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Direttore Responsabile: Magda Bersini

ALPETTE – Musrai, domenica 29 agosto: “Inclinazione Resistente”

Si terrà il 29 agosto; una giornata culturale intensa da non perdere

ALPETTE – Si terrà domenica 29 agosto 2021, il primo evento in programma all’alpeggio Musrai, “Inclinazione Resistente”, organizzato dalla Neve dell’Ammiraglio.

Una giornata culturale intensa in una magica cornice.

Ecco il programma:

Ore 11.00 MARZIA VERONA
INTELLIGENTE COME UN ASINO, INTRAPRENDENTE COME UNA PECORA.

Storie di animali, allevatori e montagna. In dialogo con Sonia Giacoma Ghello (Moderatrice), Fabrizio Bertoldo (Agricoltore), Alessio Rota (giovanissimo “Margaro”) e Carlo Gubetti (Segretario Cipra Italia – Apicoltore)

Ancor prima d’essere un luogo di villeggiatura la montagna è il teatro di una lotta che l’uomo conduce da secoli allo scopo d’adattarsi, senza poter prescindere dall’aiuto degli animali. I veri protagonisti sono proprio loro, gli animali, non quelli “da compagnia”, eppure compagni veri. Marzia Verona ci parla di un mondo che non deve essere guardato come da dietro il recinto di uno zoo o sempre associato a idee romantiche, un mondo a cui si deve riconoscere la centralità nella storia dei nostri luoghi

Ore 13.00 PRANZO con polenta, spezzatino, dessert, acqua, vino, caffè: 18.00 euro. Info e prenotazioni al cell o whatsapp 347.7723347 Dario (gradite prenotazioni per poter organizzare al meglio).

Ore 15.00 DAVIDE LONGO
LA SAGA DI BRAMARD E ARCADIPANE

«Chiedo, e trovo gente che non ha mai letto la saga di Bramard e Arcadipane. Oh, ma vogliamo scherzare? Quei due sono la risposta del Nord al commissario Montalbano! Sono l’invenzione del poliziesco piemontardo! Fango e pioggia, schiene diritte, tristezza, amori disperati, humor impassibile, violenza sepolta, sogni poetici, anarchia. E i corpi? Altro che la siciliana fisicità splendente. Qui i corpi sono una debolezza, un incidente, uno scandalo, una scusa. Scritture di cui si è persa la chiave. Solo nelle nebbie del Nord, dove “il sole è un lampo giallo al parabrise”, c’è gente del genere, e Longo la racconta da dio, con quel suo scrivere che ho studiato a lungo, come potrei studiare un cocktail, e adesso credo di aver capito: due parti di Fenoglio, due di Simenon, una di Paolo Conte e cinque di Davide Longo. Aggiungere una spezia che non so (qualcosa come una goccia di disperazione, direi, ma non so) e servire. Ne butti giù uno e poi non smetti più. Giuro». (Alessandro Baricco)

«Questa prosa da falegname virtuoso, questi mondi costruiti passo per passo, questi due personaggi ortogonali, le atmosfere, la trama. Ma come si fa a non restarci impigliati?« (Dario Voltolini)

«Perché parte tutto da quello che sembra un brutto ma semplice fattaccio di cronaca, con una donna in coma per essere stata presa a calci in metropolitana, e poi si allarga a qualcosa che diventa più grande, e per quanto sembri una follia posso assicurarvi che accade davvero, e proprio per questo deve farci paura. L’avevo perso, l’ho ritrovato e non lo mollo più. Davide Longo è uno dei grandi». (Carlo Lucarelli)

Ore 17.00 RAFFAELLA TOMELLINI
MALALA. Uno spettacolo teatrale con il patrocinio di Amnesty International Italia ed un intervento finale di Christine Anderson

Malala è una ragazza pakistana che lotta per il diritto inalienabile allo studio, riceve una pallottola in testa, sopravvive, diventa esule, lotta per la vita, lotta per i diritti, riceve il Premio Nobel per la Pace e continua a lottare per l’affermazione dei diritti allo studio in tutto il mondo, con il motto “one child, one teacher, one pen and one book can change the world”. Lo spettacolo di Raffaella Tomellini ripercorre le azioni concrete di Malala, in un modo così originale e coinvolgente da radicare nello spettatore la sensazione che la speranza, la determinazione e la lotta per i diritti umani di Malala Yousafzai siano contagiosi!

musrai
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