martedì 11 Maggio 2021

ASTI – Sequestrata una villa di pregio a un pregiudicato più volte condannato

Il reddito modesto era incompatibile con l'investimento di 300mila euro della villa

ASTI – Ieri, giovedì 29 aprile, in esecuzione di specifico provvedimento emesso dalla Sezione Penale del Tribunale di Asti, la Direzione Investigativa Antimafia e la Sezione di Polizia Giudiziaria, Aliquota Carabinieri della Procura della Repubblica di Asti, con il supporto di personale del locale Comando Provinciale dell’Arma, hanno proceduto al sequestro, ex articolo 20 del Codice Antimafia, di una villa di pregio sita in quel capoluogo ed intestata ad un pregiudicato più volte condannato per diversi reati contro il patrimonio commessi tra il 1990 ed il 2020 e già sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza.

Il provvedimento scaturisce da una proposta di misura di prevenzione personale e patrimoniale, a firma congiunta del Procuratore della Repubblica di Asti e del Direttore della DIA, finalizzata al sequestro della villa in argomento, tra l’altro edificata abusivamente negli stessi anni in cui è avvenuta la commissione dei citati delitti.

Gli accertamenti alla base della proposta, eseguiti dagli investigatori della DIA e dalla Sezione di Polizia Giudiziaria, Aliquota Carabinieri della Procura della Repubblica di Asti, si sono sostanziati nella dettagliata ricostruzione della biografia criminale del soggetto e nella compiuta analisi della posizione reddituale e patrimoniale dello stesso e del suo numeroso nucleo familiare. All’esito degli stessi è stato appurato che tale reddito, di modestissima entità, era assolutamente incompatibile rispetto all’investimento, stimato in 300.000 euro, effettuato per l’edificazione ed il completamento della villa colpita dal provvedimento ablativo.

urbanlungo

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