domenica 16 Maggio 2021
domenica, Maggio 16, 2021
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SAN MAURIZIO CANAVESE – Consegnato da Amministrazione e Anpi il libro sulla Resistenza

Il messaggio del Sindaco Paolo Biavati ai ragazzi di terza media

SAN MAURIZIO CANAVESE – Nella mattinata di oggi, lunedì 19 aprile, il Comune di San Maurizio Canavese e la locale sezione dell’Anpi hanno consegnato agli alunni di terza media della “Andrea Remmert” il volume Macchie di sangue – Storie di Resistenza tra Canavese e Valli di

Lanzo, in vista della ricorrenza del 25 Aprile. È stato molto più che un gesto simbolico: si è trattato piuttosto, nella settimana che ci condurrà alla festa del 25 Aprile, di un invito forte a conoscere, a scoprire, a tramandare una pagina drammatica e fondamentale della nostra storia.

La consegna è avventua nel corso di una piccola cerimonia all’aperto, alla quale, nel rispetto dei protocolli anticontagio, ha partecipato una delegazione degli alunni. A loro il sindaco Paolo Biavati ha consegnato idealmente un messaggio per tutti i ragazzi della scuola, che qui riportiamo:

“Cari ragazzi,

oggi il Comune e l’Anpi vi consegnano un libro che parla di storia.

Parla di Resistenza, di fatti accaduti nel nostro territorio, talvolta addirittura nelle strade del nostro paese. Ve lo lasciamo in tante copie chiuse negli scatoloni affinché i vostri insegnanti possano poi consegnarlo a ciascuno di voi in tutta sicurezza.

Peccato, avremmo voluto trascorrere un po’ di tempo con voi, accompagnarvi nei luoghi della Resistenza del nostro Comune, raccontarvi molte cose e soprattutto ascoltarvi, confrontarci, trasferirvi dei ricordi e, possibilmente, delle emozioni.

Purtroppo non è possibile, nemmeno quest’anno, ritrovarci tutti insieme a celebrare una cerimonia in piazza, come abbiamo sempre fatto fino a due anni fa.

E allora oggi vi lasciamo degli scatoloni che contengono dei libri che contengono delle parole che contengono un mondo. Il nostro mondo.

Un mondo che nasce da valori di cui certo avete sentito parlare e che di questi si alimenta giorno dopo giorno: libertà, democrazia, giustizia, uguaglianza. Quest’anno però, nel consegnarvi questo libro, vorrei rimarcare un ulteriore valore: la vicinanza. Proprio nell’anno in cui dobbiamo stare lontani gli uni dagli altri, con le mascherine che nascondono i sorrisi e allontanano le parole, vi voglio parlare di vicinanza.

Vicinanza nel tempo, innanzitutto, perché questi fatti sono accaduti appena 76 anni fa. Alla vostra età 76 anni sembrano un’eternità, ma vi assicuro che sono un soffio. Forse qualcuno dei vostri nonni, da ragazzo, li ha vissuti quei fatti e magari quando ve li racconta vi sembrano appartenere a un mondo che non c’è più. Ma non è così, tanto che la nostra democrazia, nata proprio dopo quei fatti, può essere considerata oggi appena adolescente, un po’ come voi.

E poi vicinanza nello spazio. Perché i fatti di cui leggerete nel libro sono accaduti anche qui da noi, nella nostra terra, e spesso hanno coinvolto dei nostri amici o dei nostri familiari.

Ma non solo. Vicinanza nello spazio anche perché i valori ai quali ho accennato sopra – libertà, democrazia, giustizia, uguaglianza – vivono e crescono solo se stiamo vicini fra noi, se ci parliamo sempre guardandoci negli occhi, se non lasciamo indietro nessuno e se ci aiutiamo a costruire il futuro.

Proprio come 76 anni fa hanno fatto tante donne e tanti uomini, che hanno costruito la nostra democrazia e il nostro mondo. Il vostro sindaco, Paolo Biavati.”

urbanlungo

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