domenica 1 Agosto 2021
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CANAVESE – Nasce il primo progetto di cooperazione decentrata dell’Unione montana valli Orco e Soana in Burkina Faso

Il progetto è finanziato dalla Regione Piemonte

CANAVESE – Con il progetto “Tingangue Vougré – Sviluppo sostenibile e salvaguardia del patrimonio naturale della Foresta di Goada”, l’Unione montana valli Orco e Soana e il Comune di Kongoussi (BF) si vedono approvare il loro primo progetto di Cooperazione Internazionale, dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e della Regione Piemonte – Settore Affari Internazionali e Cooperazione Decentrata, nell’ambito del Bando “Piemonte & Africa Subsahariana – Anno 2020”.

I progetti selezionati sono stati 10: 3 in Burkina Faso, 3 in Repubblica di Guinea e gli altri 4 in Benin, a Capo Verde, in Costa d’Avorio e in Niger. Tra i progetti approvati in Burkina Faso, Tingangue Vougré (rinascita naturale), presentato in collaborazione con il Comune di Kongoussi, riceverà un contributo di 35.000 euro.

Altri cinque partner tecnici prenderanno parte all’intervento. Si tratta di: associazione Equiliberi onlus (IT), il Gruppo di Azione Locale delle Valli del Canavese (IT), il Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino (IT), l’Association des Jeunes pour la Protection de l’Environnement et l’Elevage ONG (BF) e il Dipartimento Provinciale del Ministère de l’Environnement, Economie Verte et Changement Climatique della provincia di Bam (BF).

Il presidente dell’unione Montana Valli Orco e Soana, Marco Pietro Bonatto Marchello, sottolinea: “Essendo la nostra prima iniziativa di Cooperazione Decentrata col Sud del mondo, l’assenza di esperienza pregressa ha pesato negativamente, ma il coinvolgimento delle popolazioni beneficiarie, per l’analisi scrupolosa dei loro problemi, ha ripagato e la proposta presentata ha ottenuto il punteggio più alto di tutti i progetti approvati, in merito alla sua sostenibilità ambientale, economica, sociale e istituzionale”.

“Il coordinamento generale dell’iniziativa è stato avviato e da questo mese di marzo iniziano le attività in Burkina Faso” – continua il Presidente dell’Unione montana – “Gli amministratori e i tecnici dei Comuni che compongono l’Unione saranno chiamati a partecipare attivamente a questo progetto, per condividere con i loro omologhi burkinabé le migliori pratiche in materia di gestione integrata pubblico-privato della filiera forestale”.

Conclude Bonatto Marchello “Ringraziamo i partner che hanno aderito all’iniziativa ed in particolare Equiliberi onlus e Ajpee Ong, per l’ottimo lavoro svolto con il personale dell’unione Montana e per il risultato ottenuto, che ha permesso di vedere finanziato il nostro primo progetto di Cooperazione Decentrata col Burkina Faso – e speriamo che sia il primo di una lunga serie”.

Al fine di informare e coinvolgere tutta la comunità locale e per assicurare trasparenza e fruibilità alla presente iniziativa, il progetto disporrà di un suo social network civico, attraverso il quale sarà possibile essere aggiornati e partecipare a eventi e rassegne, o semplicemente porre domande e avanzare proposte, favorendo la conoscenza e costruendo nuovi legami di solidarietà tra gli abitanti dei villaggi di Kongoussi e quelli dei Comuni delle Valli Orco e Soana.

Foto di Equiliberi Onlus
urbanlungo
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