venerdì 5 Marzo 2021

CULTURA – Uscito “Codex 2027” di Guido Cossard

Un viaggio nella cultura atzeca

CULTURA – Tra le ultime uscite dell’Edizioni Età dell’Acquario,”Codex 2027” di Guido Cossard. 

Il testo porta nel pieno della cultura azteca, nella loro scienza del cielo che permeava il sapere e la vita quotidiana ponendo un’angosciante e ricorrente ossessione: quella della fine del mondo. Gli Aztechi pensavano infatti che il mondo fosse passato attraverso quattro ere, chiamate soli, che erano terminate tutte in seguito a immani catastrofi. Ogni 52 anni, quando questi ultimi venivano “legati in fasci” e i calendari tornavano in ciclo, gli Aztechi pensavano che l’universo rischiasse di sparire definitivamente. Nel 2027 ci sarà l’ennesimo incrocio calendaristico, un buon modo per ritornare a riflettere in retrospettiva su alcuni aspetti di questa cultura così affascinante.

Cossard, lontano da ogni tipo di sensazionalismo spicciolo, con questo suo libro intende dimostrare che le conoscenze astronomiche degli Aztechi non avevano nulla da invidiare a quelle, molto più celebrate, dei Maya, e che anzi entrambe provenivano da un sostrato culturale comune. 

Guido Cossard è uno studioso, un fisico per l’esattezza: Presidente dell’Associazione di Ricerche e Studi di Archeoastronomia Valdostana. In considerazione del contributo allo studio dei siti megalitici della Valle d’Aosta, nel 2005 la International Astronomical Union (IAU) gli ha dedicato il pianetino (4993) 1983 GR, che da allora si chiama Cossard!

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