sabato 19 Giugno 2021
sabato, Giugno 19, 2021
spot_img

CUORGNÈ – Reparto Geriatria chiuso: botta e risposta tra Pd e Lega

Il reparto dovrebbe riaprire il prossimo 15 settembre

CUORGNÈ – “La questione del Reparto Geriatria è assurda. Un caso che non esiste, montato ad arte.” Commenta così il Consigliere Regionale della Lega Andrea Cane, la nota dell’Onorevole Fancesca Bonomo del Pd.

Bonomo aveva dichiarato: “Il reparto Geriatria dell’ospedale di Cuorgnè, struttura di appoggio e di riferimento per venti Rsa e case di riposo presenti sul territorio dell’alto Canavese, nonché punto di riferimento per un ampio bacino di popolazione anziana, ha chiuso a luglio, con tutto il personale in ferie o riallocato, e “forse” riaprirà il 15 settembre. Non vorrei che con la scusa del Covid e delle ferie arretrate del personale si stia pensando di smantellare in sordina un reparto dell’ospedale di Cuorgnè: la Regione ha comunicato che nei prossimi mesi rivedrà la rete ospedaliera territoriale, per questo chiediamo all’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, sicurezza sul destino dei nostri ospedali». «La disorganizzazione della politica sanitaria regionale si vede anche da questo – chiosa Daniele Valle – se dobbiamo chiudere degli interi reparti perché il personale è in ferie significa che è stata fatta una cattiva programmazione o non c’è abbastanza personale, una cosa del genere non è accettabile.” Il Consigliere del Pd Daniele Valle aveva rimarcato di aver depositato, nei giorni scorsi, una interrogazione urgente in Consiglio regionale.

“Il reparto geriatria è stato utilizzato nei mesi scorsi per ospitare i pazienti affetti da Coronavirus, – replica Cane, vicepresidente della Commissione sanità a Palazzo Lascaris – i sanitari del reparto si sono messi a disposizione della Direzione Medica per la turnazione con i colleghi durante l’emergenza. Il personale della geriatria non ha preso ferie arretrate, lasciando scoperto un servizio primario, ha semplicemente sostituito i colleghi laddove necessario”.

“Ricordo al collega Valle e all’onorevole Bonomo – ha concluso Andrea Cane – che le ferie sono un diritto, di cui hanno usufruito anche loro con la Regione e il Parlamento chiuso. Prima i sanitari sono supereroi, ora se riposano dopo una esperienza allucinante dal punto di vista fisico e mentale, vengono velatamente usati come leva di una polemica irrispettosa”.

Leggi anche...

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img