martedì 20 Ottobre 2020

ALESSANDRIA – Strage di Quargnento in cui morirono tre Vigili del Fuoco: arrestata anche la moglie

Complice con il marito per riscuotere la polizza assicurativa

ALESSANDRIA – La Cassazione rigetta il ricorso della difesa: la moglie di Giovanni Vincenti, già rinviata a giudizio in quanto ritenuta responsabile della strage a Quargnento, ossia degli stessi gravissimi reati imputati al marito, finisce come questi in carcere.

Nel tardo pomeriggio odierno, all’esito dell’udienza tenutasi a Roma, presso la Suprema Corte di Cassazione, che ha rigettato il ricorso presentato dalla difesa di Patrucco Antonella, già rinviata a giudizio dal G.U.P. del Tribunale di Alessandria lo scorso 28 maggio e imputata, in concorso con il marito, dei reati, tutti aggravati, di crollo di costruzioni o altri disastri dolosi; omicidio aggravato; lesioni personali aggravate; fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona e calunnia, avverso l’ordinanza emessa lo scorso 25 febbraio dal Tribunale Ordinario di Torino, inerente l’accoglimento dell’appello proposto dal P.M. avverso l’ordinanza emessa il 13 gennaio dal GIP del Tribunale di Alessandria, che non aveva accolto la richiesta di misura cautelare in carcere avanzata dalla Procura nei confronti della predetta, i Carabinieri di Alessandria hanno arrestato Patrucco Antonella, in esecuzione della predetta ordinanza del Tribunale del Capoluogo piemontese.

coferlungo

Molteplici, univoci e concordanti gli elementi di responsabilità raccolti dai Carabinieri di Alessandria non solo a carico di Vincenti Giovanni, sottoposto a fermo di indiziato di delitto nei giorni immediatamente successivi ai fatti, ma anche nei confronti della moglie, che gli inquirenti ritengono abbia fattivamente partecipato a tutte le fasi della condotta delittuosa (ideazione, preparazione e realizzazione) che la notte del 5 novembre 2019, mediante due esplosioni appositamente provocate per determinare il crollo della villa di proprietà della donna e riscuotere così il premio assicurativo stipulato solo pochi mesi prima, aveva causato la morte dei Vigili del Fuoco Antonino CANDIDO, Matteo GASTALDO e Marco TRICHES, oltre al grave ferimento del Carabiniere Roberto BORLENGO e dei Vigili del Fuoco Giuliano DODERO e Luca TROMBETTA, intervenuti sul posto a seguito della prima esplosione seguita da un principio d’incendio.

Le indagini immediatamente avviate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo e della Compagnia Carabinieri di Alessandria, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, condotte mediante articolate e complesse attività tecniche, nonché un’accurata analisi dei contenuti degli apparati telefonici e informatici in possesso della coppia, avevano consentito agli inquirenti di rinvenire una serie di elementi a carico dell’uomo, culminati, in data 8 novembre 2019, con il rinvenimento presso l’abitazione dei coniugi Vincenti, del foglio contenente le istruzioni del dispositivo timer della stessa marca e dello stesso modello di quello rinvenuto all’interno dell’edificio dove si era verificata la prima esplosione e utilizzato per azionare l’innesco. Questa circostanza, assieme ad altri gravi indizi (tra cui il rinvenimento di un flessibile utilizzato dal Vincenti per tagliare le inferriate delle due finestre dei due capannoni allo scopo di simulare un’effrazione e rendere quindi più credibile un atto di ritorsione nei suoi confronti, tant’è che i due coniugi, anche nel corso di diverse interviste, affermavano di nutrire dei sospetti su alcuni ex vicini di casa), avevano fatto si che l’uomo, posto di fronte alle evidenti responsabilità emerse a suo carico, avesse reso piena confessione nel corso del suo lungo interrogatorio, al termine del quale, nel corso della notte del 9 novembre, era stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto.

Antonella Patrucco, invece, pur a fronte di evidenti contraddizioni emerse dal suo racconto dei fatti e benché la si ritenesse pienamente coinvolta nelle stesse condotte confessate dal marito, era stata inizialmente indagata in stato di libertà.

Le ulteriori indagini condotte in modo serrato dagli inquirenti avevano consentito in successione di accertare come:
– il movente dell’azione delittuosa fosse riconducibile all’intenzione da parte dei coniugi di truffare l’assicurazione mediante la sottoscrizione, da parte di Antonella Patrucco, di una polizza assicurativa che prevedeva la copertura degli immobili ubicati nella loro proprietà di Quargnento per “…i danni materiali e diretti da incendi, esplosioni e scoppio causati per dolo da terzi…”, la cui sottoscrizione avveniva dopo pochi giorni dal fallimento dell’ennesima trattativa per la vendita della proprietà;
– l’acquisto di alcune delle bombole di gas utilizzate per causare l’esplosione, fosse stato effettuato alla presenza di entrambi i coniugi;
– il taglio delle grate per simulare un’effrazione e quindi un’introduzione fraudolenta all’interno delle unità abitative e le operazioni di posizionamento delle bombole e di tutto il dispositivo necessario per causare l’esplosione fossero stati effettuati dall’uomo con la presenza sul posto anche della moglie;
– la sera della tragedia, anche la Patrucco era stata messa a conoscenza della prima esplosione e della presenza in loco di Vigili del Fuoco e Carabinieri e così come il marito non aveva fatto nulla per avvertire questi ultimi del gravissimo e imminente rischio per la loro incolumità, tanto che la seconda esplosione causò la strage .

Original Marines
- Advertisement -

Leggi anche..

TORTONA – Sgominata banda dedita ai furti in aziende e case: 5 arresti (VIDEO)

TORTONA - Nella giornata di ieri, giovedì 1 ottobre, i Carabinieri della Compagnia di Tortona, coadiuvati nelle fasi conclusive delle operazioni...

CASALE MONFERRATO – Controllo dei Carabinieri presso un RSA (FOTO)

CASALE MONFERRATO - Nella mattinata di sabato 11 aprile, i Carabinieri della Compagnia di Casale Monferrato si sono recati in una...

ALESSANDRIA – Trovato un ordigno bellico a Mirabello Monferrato (FOTO)

ALESSANDRIA – A Mirabello Moferrato un passante ha trovato un residuo bellico nei pressi di una strada sterrata tra i campi.

ALESSANDRIA – Coronavirus: un nuovo decesso all’ospedale

ALESSANDRIA - È deceduto questo pomeriggio all’ospedale di Alessandria un paziente di 75 anni, per arresto cardiorespiratorio.

NOVI LIGURE – Deceduto un 76enne positivo al Covid-19; resta da chiarire se il virus è la causa

NOVI LIGURE - Un uomo di 76 anni, ricoverato in terapia intensiva per polmonite bilaterale e una donna di 81 anni,...

Ultime News

CANAVESE / PIEMONTE – Covid: oggi 194 nuovi casi in Canavese; 1396 in Piemonte

CANAVESE / PIEMONTE – Sale ancora il numero dei casi positivi in Canavese. Oggi, martedì 20 ottobre, in Canavese sono stati...

RIVAROLO CANAVESE – Aumento della Tari? Solo per le utenze domestiche

RIVAROLO CANAVESE – Le bollette della Tari aumenteranno in mondo sensibile sui cittadini “privati” della città.

RALLY – HP Sport bene al rally del Molise

RALLY - Un resoconto altamente soddisfacente, quello di HP Sport RRT al termine del week end motoristico molisano.

TORINO – Incidente in via Reiss Romoli; deceduta una 62enne

TORINO – Incidente mortale in via Reiss Romoli. È accaduto questa mattina, martedì 20 ottobre, intorno alle 8.15 a Torino.

VOLPIANO – Annullate “Cercuriosando” e la Fiera Autunnale

VOLPIANO - In seguito all'adozione di nuove misure, a livello nazionale e regionale, finalizzate al contenimento dell'epidemia da Covid-19, sono stati...
X