lunedì 6 Luglio 2020

TORINO – Sgomberata la Cavallerizza Reale (VIDEO)

Patrimonio dell'Unesco: ora si pensa alla riqualificazione

TORINO – Questa mattina, martedì 19 novembre, è stata sgomberata la Cavallerizza Reale dagli ultimi occupanti. Nei giorni scorsi, in seguito al recente incendio, era stato siglato un accordo tra Prefettura e Comune sulle modalità per liberare la struttura.

mobili brunassonuovoBannerPaonessacoferlungo

L’obiettivo è di mettere in sicurezza l’edificio, patrimonio dell’Unesco, in vista di una complessiva riqualificazione dell’area.

Soddisfatto il Questore di Torino, Giuseppe De Matteis, il quale ha sottolineato che ora si potraà avviare un percorso virtuoso che renderà agibili i locali che potranno ospitare eventi culturali e artistici.

“Abbiamo ripristinato una situazione di legalità – ha aggiunto – non saranno tollerate eventuali forme di occupazione. Chiunque verrà sorpreso all’interno dell’area, dovrà rispondere delle proprie azioni.”

L’edificio era occupato da oltre cinque anni.

L’operazione è scattata alla scadenza del termine fissato nell’accordo siglato in Prefettura tra Comune di Torino ed occupanti, la maggior parte dei quali aveva già abbandonato l’immobile.

Quattordici le persone rimaste ancora nell’edificio.

Sette sono state trovate nell’ala cosiddetta “lunga”, “corta” e nel cortile della Cavallerizza: 4 sono di nazionalità italiana, due affidati ai Servizi Sociali, mentre sono 6 gli stranieri. Tra questi due, un albanese e un marocchino, verranno immediatamente trattati dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Torino in quanto irregolari sul territorio nazionale.

Un egiziano di 20 anni è stato, invece, sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria per tre distinti episodi di rapina, tutti consumati ai danni di minimarket siti in Via Rossini e zone limitrofe. L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine ha inoltre precedenti per furto e minacce.

L’area dell’edifico lato Aula Magna era invece occupata da tre riders, al momento trattati dalla Digos, e da un libanese regolare.

Tutti gli occupanti verranno indagati per invasione di terreni ed edifici. Alcuni di essi verranno, inoltre, indagati per furto di energia elettrica: dopo l’intervento del Commissariato Centro, infatti, gli stessi hanno proceduto a riallacciarsi nuovamente in maniera abusiva ai cavi elettrici.

L’edificio è attualmente sottoposto a sequestro preventivo.

CAMPAGNA AMICA BANNER 730originalvenariabannerpircc
fuorirottabanner1050 jpegbannercortinalungo2urbanlungo
regioneaprile
Original Marinescortinamaggio2cofer1Locandinabrunasso1cortinalocandmaggio2fuorirottaloc1NuovaLocandinaPaonessa
- Advertisement -