RIVAROLO CANAVESE – Inaugurerà sabato 16 novembre alle ore 17 la mostra dal titolo “Painting Stories”, ospitata negli spazi della storica Villa Vallero di Rivarolo Canavese (Torino) e organizzata dall’associazione culturale Areacreativa42 presieduta da Karin Reisovà.

L’evento, curato da Gabriele Lorenzoni, è sostenuto dal comune di Rivarolo Canavese in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune di Isera (Trento) e con palazzo De Probizer di Isera, con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino e della Regione Piemonte, e prevede sino al 15 dicembre l’esposizione al pubblico di trenta opere recenti, tra carte e tele, realizzate da Luca Coser, Pietro Finelli e Daniele Galliano, tre artisti che si sono formati negli anni ‘80 del Novecento, distinguendosi nel filone della “pittura figurativa”.

Attraverso le opere dei tre artisti, ciascuno dei quali avrà a disposizione una sala all’interno di Villa Vallero, la mostra si propone di rinnovare una riflessione sulla pittura e sull’arte che, seppur contemporanea, arriva da lontano e rivendica un modo particolare di indagare il reale, niente affatto obsoleto. Il titolo scelto, Painting Stories, cita New York Stories, film collettivo del 1989 articolato in tre episodi diretti dai registi statunitensi Martin Scorsese (Lezioni dal vero), Francis Ford Coppola (La vita senza Zoe) e Woody Allen (Edipo relitto), e dedicati alla città di New York.

La ricerca pittorica sviluppatasi negli anni ’80 e poi in parte proseguita nei primi anni ‘90, nasce, come afferma il critico americano Jerry Saltz, “molte volte e in molti luoghi degli anni 70”. Nel mondo dell’arte gli anni ‘80 non hanno sentito l’esigenza di “rompere” con il decennio precedente, bensì di far fruttare le conquiste avvenute: l’infanzia felice dei tanti piccoli e grandi movimenti artistici degli anni ’80, pur evidenziando l’ipocrisia del precedente “messaggio impegnato”, non è quindi frutto di un trauma. Non solo, l’improvvisa mancanza di verità certe, di riferimenti assoluti, ha aperto a innumerevoli proposte spesso in contrapposizione tra loro, dando vita a inusuali convivenze e generando quella che è maturata come utopia: la possibilità di specifiche azioni che comprendessero potenzialmente tutte le altre.

I giovani artisti formatisi (didatticamente) in quegli anni, una volta “maturi”, fedeli a questo imperativo “multidisciplinare” e liberi da legacci ideologici, non hanno mai smesso di “cercare”. Per questo di molti di loro si può dire, citando Saltz, che “sono nati tante volte e in molti luoghi” e per questo si può affermare che la loro arte lontana da dogmi politici/culturali si misura con sé stessa, in modo introverso e personale, più in un percorso da intraprendere che non in un valore da affermare.

Queste considerazioni sono alla base di Painting Stories: presentare la pittura di tre “pittori figurativi” che sempre hanno lavorato in questi termini e che, nell’urgenza di abbracciare il “generale”, hanno segnato i risultati formali e concettuali della loro ricerca, con il recupero della memoria personale e collettiva (mai in senso nostalgico), e della citazione (mai in senso accademico), come necessità di ri-affermare e ri-costruire.

La rappresentazione figurativa che ne deriva è tendente alla fuga da sé stessa, alla negazione delle proprie prerogative narrative, tende a confondere le carte, e cela mistero; gli artisti sono consapevoli che ogni immagine “libera” rimanda ad altre immagini, ogni narrazione “libera” ad altra narrazioni.

In occasione dell’inaugurazione della mostra, nella giornata di sabato 16 novembre dalle ore 14.30 alle 16.30, si terrà, nella stessa sede di Villa Vallero, una tavola rotonda di formazione, con gli interventi del curatore e dei tre pittori protagonisti, rivolta a curatori, artisti e addetti ai lavori sull’arte contemporanea. Il finissage è invece previsto per domenica 15 dicembre alle ore 16. 

L’associazione Areacreativa42, organizzatrice della mostra Painting Stories, viene fondata nel 2008, nella settecentesca cornice di Casa Toesca a Rivarolo Canavese, con l’obiettivo di valorizzare l’arte storica e contemporanea attraverso mostre, eventi, workshop, percorsi educativi e residenze d’artista, e con particolare attenzione per le nuove generazioni. In quest’ottica ha svolto un ruolo di primo piano l’Art Prize CBM, nato nel 2010 per volontà di Karin Reisovà, fondatrice e presidente di Areacreativa42, e riservato a pittori, scultori, fotografi, performer e video artisti.

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