ECONOMIA – “Come organizzazione che riunisce sotto di sé oltre 300 piccole e medie imprese abbiamo ben presente la difficoltà che gli imprenditori hanno affrontato negli ultimi anni. Stiamo attraversando un periodo lungo di stagnazione e addirittura decrescita economica e le soluzioni non possono stare solo in tasse, ma la sensazione è che si punti solo a far quadrare i conti proprio aumentando ulteriormente le tasse” così Francesco D’Alessandro, segretario generale di Feditalimprese Piemonte in merito alle ultime notizie sulla manovra economica del Governo.

“L’ipotesi di una “sugartax” sulle merendine rischia solo di diventare un boomerang: un rincaro di questi prodotti porterà le famiglie a ridurne i consumi danneggiando produttori, distributori ma anche i piccoli negozi. Insomma, coloro che producono ricchezza in questo Paese. Non è da meno l’idea di un balzello per i prelievi dal bancomat: non servirà ad incentivare l’uso delle carte né a combattere l’evasione fiscale”.

“Mentre la tassazione sui biglietti aerei – prosegue D’Alessandro – è una soluzione a dir poco allucinante. Inciderebbe sulla parte più produttiva dell’economia e ridurrebbe alcuni accessi e consumi mettendo ancora di più in ginocchio le compagnie aeree e in particolare quella di bandiera che da circa vent’anni non nuotano in buone acque. Inoltre allontanerebbe l’ipotesi di aumento della partecipazione di Delta in Alitalia, auspicata dallo stesso Premier Conte”.

Per D’Alessandro, in conclusione, servono maggiori certezze e una visione a lungo termine: “È necessario attrarre investitori esterni, defiscalizzare lavoro e tasse per le imprese. Facilitare l’accesso al credito e alla finanza agevolata. Far ripartire i cantieri fermi ormai da troppo tempo. La tassazione rallenterebbe ulteriormente l’economia”. 

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