sabato 24 Luglio 2021
sabato, Luglio 24, 2021
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TORINO – Il Presidente Cirio ha incontrato una delegazione ex Embraco

“Se entro 24 ore non sarà convocato il tavolo del Mise il 3 ottobre ci autoconvocheremo a Roma”

TORINO – “Sono in contatto costante con il neo sottosegretario al Lavoro Puglisi e ci è stata garantita entro 24 ore la data per il tavolo di crisi del Mise.

Se non arriverà, ci autoconvocheremo a Roma il 3 ottobre sotto il Ministero”: sono le parole del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che questa mattina ha ricevuto a Torino, presso il Palazzo della Regione, una delegazione di lavoratori ex Embraco di Riva di Chieri.

“Ci siamo fidati del Piano industriale approvato dal Ministero, ma ora non possiamo più attendere – ha detto il presidente Cirio, parlando a un centinaio di lavoratori riuniti sotto il Palazzo a margine dell’incontro -. La Regione nei giorni scorsi ha favorito l’incontro fra il sistema bancario piemontese e la Ventures, affinché venga concessa alla nuova proprietà la liquidità necessaria a far ripartire la produzione. Ma chiediamo con urgenza la convocazione del Tavolo di crisi a Roma. Ci sono 400 persone che hanno rinunciato a 60 mila euro di buonuscita fidandosi del progetto approvato dal Governo.

Da allora non è cambiato nulla. A Riva di Chieri non è arrivato un prodotto, né un macchinario e la cassa integrazione ha ancora una finestra di 9-10 mesi prima di concludersi. Il Piemonte si sente preso in giro. Vogliamo verità è chiarezza su questo Piano industriale. Senza passerelle, come dice qualcuno, ma cercando di rimediare a Piani che mi piacerebbe sapere chi ha verificato a Roma. Ricordo che qui ci sono lavoratori che scioperano perché sono pagati per non far niente e vorrebbero essere pagati per lavorare. Perché il paradosso è che se qualcuno ti paga per fare nulla qualche dubbio sul futuro tuo e della tua azienda probabilmente ti viene”.

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