CUORGNÈ – Se non conoscete il “May Day”, e ormai siete rimasti in pochi, si tratta di un festival culturale organizzato da sei anni dall’associazione Dynamic District 10082, un gruppo di giovani di Cuorgnè e dintorni.

I primi anni nato come serata di presentazione degli altri festival canavesani, durante la serata ognuno di questi era rappresentato da un gruppo, che formava così la line up dei primi May Day: in questo modo a Cuorgnè sono inizialmente arrivati gruppi come i Titor (già da allora sotto etichetta INRI), e nel 2016 gli Eugenio in Via di Gioia (che quest’anno hanno suonato al concertone del Primo Maggio a Roma). Dall’anno successivo gli ospiti del May Day sono stati decisi in modo autonomo dagli organizzatori dell’evento, ed è così che è arrivato Piotta a Cuorgnè, nell’anno del suo nuovo album, mentre 12 mesi fa Twee e Pinguini Tattici Nucleari (anche loro sul palco del Primo Maggio) hanno invaso Villa Filanda alzando ulteriormente l’asticella della qualità autoimposta dall’associazione.

E quest’anno? Quest’anno la musica cambia, fortunatamente ancora in positivo! La manifestazione, realizzata con il sostegno della Fondazione CRT, dal giorno singolo delle scorse edizioni, raddoppia, per non abbandonare la duplice missione di rappresentare il Canavese da una parte e di portare musica nazionale sul nostro territorio dall’altra.

Venerdì 31 maggio, infatti, parte il May Day, alle 18, e la serata è dedicata ai gruppi canavesani: i “Manifesto” e i “Complesso di Edipo” tornano a esibirsi sul palco del May Day, ma a completare il venerdì sera nostrano arrivano anche i “New Clear Bombs” (reunion storica per chi frequentava i locali e i primi festival canavesani anni fa) ma soprattutto i “Giulia’s Mother” (attualmente sotto etichetta INRI, fiore all’occhiello della musica made in Canavese). A ultimare il programma del primo giorno, djset post concerto a cura di “Cesserata” (habituè dei Murazzi e ospiti fissi ad Apolide), che promette di chiudere il venerdì del Festival come si deve, all’insegna del trash e del divertimento.

Ma non è finita qui: il May Day continua anche sabato 1 giugno, dalle 16 fino a tarda notte, con l’anima più nazionale e vari gruppi che, a quanto pare, sono stati scelti per la capacità di trascinare ogni pubblico possibile a ballare, saltare e divertirsi.

Si comincia con i “Cocks”, band punk rock ligure, e si continua con la voce soul e l’anima blues abruzzese di “Marianna D’Ama”, ma si tratta solo dell’antipasto. Ad infiammare il palco del May Day 2019 nel suo giorno finale si daranno il cambio prima i romani “Mòn” (Wired definisce la loro musica “un pop elegantissimo”) poi i festaioli per eccellenza di questa edizione: i “The Legendary Kid Combo”!

Leggendari di nome e di fatto, band folk punk che ha fatto saltare e ballare troppe persone per aver bisogno di una presentazione, sono i grandi ospiti di questa edizione del festival cuorgnatese, il cui ultimissimo atto sarà rappresentato dal djset “Twist now”, per assicurarsi che non andiate a letto presto neanche il sabato.

Tutto questo sempre a rigoroso ingresso gratuito, un’impresa mica da poco, con la possibilità quest’anno di campeggiare all’interno del parco di Villa Filanda, la notte tra venerdì e sabato.

Portatevi dietro una tenda per immergervi completamente per due giorni nella natura canavesana e condividere l’esperienza con gli amici e lo staff!

A contorno dei concerti, sempre presenti gli stand culinari e i punti bar in cui rifocillarsi tra un salto e l’altro, come nelle migliori manifestazioni, e tanti altri eventi collaterali: l’ ”Alveare che Dice Sì” entrambi i giorni organizza l’aperitivo (dalle 18:30), e nell’area del festival saranno presenti durante tutta la sua durata gli artisti di strada di Parade 78 (ex “Di Giostra in Giostra”), per allietare i visitatori con performance e attività.

Tante altre sorprese rimangono da scoprire, seguendo l’evento su Facebook e partecipando a entrambe le serate.

Ci vediamo quindi a fine mese, venerdì 31 maggio dalle 18 e sabato 1 giugno dalle 16, a Cuorgnè, in VIlla Filanda. Astenersi non festaioli.

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