MUSICA – Sarà il quartetto Gerhard ad inaugurare il primo appuntamento del ciclo “7 quartetti per 4 archi”, all’insegna di una rinnovata collaborazione con la stagione Polincontri Classica del Politecnico di Torino.

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Lluís Castán Cochs (violino), Judit Bardolet Vilaró (violino), Miquel Jordà Saún (viola), Jesús Miralles Roger (violoncello) porteranno sul palco dell’ Istituto Musicale di via Capello un caposaldo della scrittura per archi come il quartetto op. 18 n.5, permeato di spirito haydniano e mozartiano, non a caso accompagnato proprio dal quartetto op. 50 n.2 di Haydn e dal quartetto K421 di Mozart, dedicato proprio ad Haydn, in programma per il concerto rivolese. Considerato come uno dei più interessanti giovani quartetti d’archi in Europa, il Gerhard si forma nel 2010 mutuando il suo nome dal compositore catalano Roberto Gerhard, portatore della dodecafonia e dei principi della Seconda scuola di Vienna, allievo di Schönberg agli inizi del XX secolo nonché rappresentante di rilievo della “Generazione del 27” spagnola. «Grazie a Gerhard – dichiara il quartetto – personaggi come Webern o Schönberg stesso visitavano Barcellona molto spesso. Si legge dalla corrispondenza quanto fossero divertiti dalla città e dalla cultura a quel tempo, poco prima che la guerra civile ed il fascismo uccidessero qualsiasi progresso in Spagna. E’ per questo motivo che abbiamo preso il nome di Gerhard, perché era un uomo risoluto; si è unito al movimento d’avanguardia di quel tempo e ha combattuto per la sua idea di musica in un modo nel quale ci siamo identificati molto».

Il quartetto si esibirà lunedì 26 novembre presso il Politecnico di Torino, ore 18:30 Aula Magna, con il Quartetto in re maggiore op. 18 n. 3.
Il quartetto Gerhard si forma a Basilea (Rainer Schmidt), Berlino (Eberhard Feltz) e Hannover (Oliver Wille). Vincitori di numerosi concorsi nazionali e internazionali, partecipano a numerosi eventi internazionali in sedi prestigiose, come la Chamber Music Series allo Stadt-Casino Basel (Svizzera), il Bordeaux String Quartet Festival e il Radio France Festival Montpellier (Francia), il Mozartfest Würzburg e il Musikfest Heidelberger Frühling (Germania), la serie Musikamera a La Fenice (Italia), il “Palau de la Música” e la Chamber Music Series L’Auditori (Barcellona) e il Muzenforum Concerten Bloemendaal (Olanda), tra gli altri. È anche notevole il loro impegno per la musica di nuova creazione, in luoghi importanti come la serie CNDM a Madrid, Nuit de la Création a Aix-en-Provence e nella serie del Centro Arnold Schoenberg a Vienna. Tra i progetti a lungo termine spicca la String Quartet Academy a Vic (Barcellona), fondata da Gerard Claret e CuartetoCasals. All’interno di questa accademia sono coinvolti una volta all’anno come insegnanti, nel settore della musica da camera e in particolare del quartetto d’archi.

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Il lavoro impeccabile del Quartetto Gerhard, in particolare per quanto riguarda il suono, spiega la portata del loro impegno e il loro riconoscimento internazionale. Le loro esibizioni sono state trasmesse regolarmente da Catalunya Radio e RNE (Spagna), NDR e SWR (Germania). Tra le loro discografie possiamo trovare il CD-Album ‘Portrait’, supportato dalla nuova etichetta Seed Music (Spagna, 2016), e un’imminente uscita del loro nuovo album con musiche di Kurtag, Schumann e Berg sotto la prestigiosa etichetta di Harmonia Mundi Internazionale.

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