CIRIÈ – Da sempre la fiera agricola di San Martino a Ciriè rappresenta un vero e proprio appuntamento importante per tutta la zona del basso canavese e non.

Il cuore della Fiera Agricola di San Martino a Cirié sarà quest’anno incentrato su due poli: il “Polo Culturale” caratterizzato dai numerosi eventi in programma a Villa Remmert e nella Biblioteca A. Corghi e il “Polo Tradizionale” con il grande mercato domenicale, gli spazi dedicati all’agricoltura, all’hobbistica, al florovivaismo,all’enogastronomia, allo street food. I due poli saranno idealmente collegati dal “centro commerciale naturale” che si sviluppa lungo la centrale via Vittorio Emanuele, con negozi ed esercizi pubblici aperti anche la domenica, per fornire ulteriori occasioni di shopping e ristoro ai sempre numerosissimi visitatori della Fiera.

Una Fiera che conferma le sue connotazioni tradizionali, introducendo allo stesso tempo interessanti novità. E le novità dell’edizione 2018 sono il risultato della sinergia che l’amministrazione comunale di Ciriè ha costruito con il progetto “Comunità di pratica Sentieri e Saperi senza barriere”, promosso dall’Associazione Tomeforwe onlus, il cui obiettivo è la valorizzazione del territorio del Ciriacese Valli di Lanzo e che ha trovato il sostegno della Compagnia di San Paolo e della Caritas Diocesana di Torino attraverso i fondi CEI. Un’edizione quindi ricca di eventi e proposte che, con il tema“Innesti. Radici e futuro in comune” offre a tutti i visitatori occasioni di approfondimento sui temi che riguardano l’attenzione e la cura per il territorio e dell’ambiente, in una cornice non priva di momenti di svago.

Si parte venerdì 9 novembre alle 18, presso la Biblioteca Civica Alvaro Borghi in via Andrea Doria, con il convegno“I colori della Biodiversità. L’importanza della biodiversità in agricoltura”. Una tavola di approfondimento alla quale interverranno Alfredo Gamba, Presidente ATA, Fulvio Anselmo Dottore Forestale ed esperto in riqualificazioni ambientali, Cristina Peano Professoressa del Dipartimento di scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino, Fabrizio Bottari, vice Presidente del Consorzio della patata Quarantina Bianca Genovese,insieme ad Antonio Ferrentino Presidente Associazione Città del Bio. Alle 21, sempre in Biblioteca, dopo una degustazione di prodotti locali, Chiara Lanzi, Direttore artistico del Rural Film Fest,introdurrà alla visione del film “Verze, patate e altri demoni”. Sabato 10 novembre si apriranno l’esposizione di autovetture, di piccoli macchinari agricoli e per il giardinaggio, caminetti e artigianato in corso e viale Martiri della Libertà e, dalle 12 in poi, l’area Street Foodin via Roma. Dalle 14, Villa Remmert, in via Rosmini, ospiterà alcuni appuntamenti particolarmente interessanti: la mostra “I colori della biodiversità. Mele e patate in mostra”, a cura dell’ATA – Associazione Tutela Ambiente e del Consorzio della Patata Quarantina Bianca Genovese.

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Aperta anche la domenica dalle 9 alle 19, la mostra si compone di una importante esposizione di oltre 150 mele antiche e moderne, tipiche del territorio piemontese, e di tante varietà di patate, più di 400, con approfondimenti riguardo a storia e malattie dei due prodotti. I visitatori potranno apprendere le differenze tra le varietà, scegliendo quella più adatta alle situazioni specifiche, ricevere informazioni sui corsi di frutticoltura dedicati agli hobbisti, sull’allevamento e la cura delle piante da frutta e sulla coltivazione delle patate, sulla biodiversità e sulla sua importanza. In linea con il tema della cura e l’attenzione per l’ambiente e per il territorio, il Gruppo Astrofili E.E. Barnard presenterà la mostra fotografica “Per aspera ad astra”: una riflessione qualificata sugli effetti dell’inquinamento luminoso.

Alle 17, presso la Biblioteca Civica Alvaro Borghi, si parlerà di cura della casa comune con il panel “Innesti. Radici e Futuro in comune”. Don Luca Peyron, Direttore Pastorale Universitaria Diocesi di Torino e Docente di Teologia dell’Innovazione presso Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Sarah Marder Social Impact Film maker e Presidente dell’Associazione Wise Places si confronteranno, con sguardi inediti, sul rapporto tra ecologia umana e ecologia ambientale.Modera il convegno Ivan Andreis, responsabile area animazione e formazione della Caritas Diocesana di Torino. Alle 18.30 la proiezione del Film “The Genius of a place L’anima di un luogo”della regista Sarah Marder.

Domenica 11 novembre sarà invece la volta della “Fiera della Tradizione”, il grande mercato con circa 200 operatori ambulanti in Corso Nazioni Unite, Piazza Castello e Via Trivero, che si svolgerà dalle 8 alle 18. I vivaisti saranno dislocati in Piazza D’Oria. La parte di Viale Martiri prospiciente la stazione ferroviaria ospiterà invece “Zampe in Fiera”, evento cinofilo che coniuga sport e gioco. Durante tutta la giornata di domenica, sarà possibile assistere a esibizioni di dog dance,agility, disc-dog, tricks, scent game, rally-o e cani da ricerca di superficie. Gli istruttori di specialità, a fine esibizione, saranno a disposizione dei visitatori che vorranno cimentarsi nei vari sport con il proprio cane.

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Piazza Vittime dell’IPCA confermerà la vocazione agricola della Fiera di San Martino con la presenza del bestiame, degli animali da cortile e delle macchine agricole professionali. L’area agricola si collegherà a Viale e Corso Martiri attraverso via Rosmini, con un percorso all’insegna del gusto e della tradizione gastronomica, con produttori di eccellenza provenienti da tutta la Regione. Piazza San Giovanni ospiterà lo spazio dedicato alle Associazioni, che potranno così promuovere e far conoscere le loro attività e iniziative. Lo spazio di via San Ciriaco fino a Via Roma sarà invece dedicato all’hobbistica.

“L’edizione 2018 della Fiera Agricola di San Martino sarà caratterizzata da un’importante novità, che abbiamo introdotto grazie alla collaborazione sviluppata con il progetto ‘Comunità di pratica sentieri e saperi senza barriere’ – dichiara il Sindaco Loredana Devietti – Agli elementi tradizionali (vivaismo,attrezzature agricole, bestiame, hobbistica, mercato della Fiera e altro ancora) si aggiungerà infatti il Rural Film Fest, per la prima volta sul nostro territorio, con due interessanti proiezioni aperte a tutti presso la Biblioteca A. Corghi. Avremo inoltre il piacere di ospitare, sempre in Biblioteca, un momento di approfondimento sul tema della biodiversità in agricoltura, con la presenza di autorevoli esperti. Insomma, il tema di questa edizione, ‘Innesti.Radici e futuro in Comune’ sarà sviluppato in diversi eventi, non ultimo l’interessante e particolare ‘mostra delle patate’ che affiancherà la ‘mostra delle mele’ promossa da ATA, i Villa Remmert. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei molti eventi in programma e invito tutti i ciriacesi e non solo a visitare la nostra Fiera di San Martino”.

Dopo l’intervento del Sindaco Loredana Devietti è toccato all’assessore al commercio Alessandro Pugliesi tracciare una linea fieristica: “Quest’anno più che mai la fiera autunnale di San Martino proporrà attrattive per tutti. Con i numerosi eventi articolati su tre giornate, dal venerdì alla domenica, siamo nuovamente riusciti a coniugare al meglio tradizione e novità,abbinando ai momenti dedicati all’approfondimento e a tematiche più specialistiche diverse occasioni di svago e relax, nella bella cornice della nostra Città. Abbiamo creato numerose attrattive, alle quali i visitatori potranno abbinare momenti di shopping nel nostro centro commerciale naturale, imperniato sulla centrale Via Vittorio Emanuele.

E abbiamo dedicato uno spazio ancora più ampio all’agricoltura, all’ambiente e alla biodiversità, sviluppando una proficua collaborazione con Coldiretti e con le Associazioni Tomeforwe e ATA, che vorrei ringraziare per il loro insostituibile contributo. E ringrazio tutti coloro che sceglieranno di trascorrere a Cirié una bella giornata, in occasione della nostra Fiera”.

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