domenica 13 Giugno 2021
domenica, Giugno 13, 2021
spot_img

SAN MAURIZIO CANAVESE – La filarmonica cerettese intitola la sala musica a Francesco Borello

La cerimonia è stata accompagnata dal Concerto dei musici

SAN MAURIZIO CANAVESE – In una giornata di fine ottobre dove nubi cariche di pioggia hanno fatto da capolino sul nostro territorio non ha potuto rovinare una giornata per i musici della Filarmonica cerettese che in questo fine settimana hanno festeggiato la ricorrenza di santa Cecilia patrona dei musici. La grande festa è iniziata nella serata di sabato 27 ottobre dove alle 21 i musici cerettesi hanno dato sfoggio di sapienza e bravura nel concerto di santa Cecilia, diretti dal giovane Maestro Professor Andrea Marchi.

[rev_slider alias=”paonessa”]

Il vasto repertorio portato in scena dalla filarmonica cerettese ha toccato tutti rami della musica bandistica nazionale ed internazionale riscuotendo ad ogni pezzo sempre più riconoscimenti da parte del folto pubblico presente. A metà serata gli interventi di rito da parte del presidente Simone Braghini e da Sonia Giugliano, Assessore alla cultura del piccolo comune canavesano che per l’occasione era accompagnata dagli assessori Andrea Persichella e Silvia Aimone Giggio e dal vice Sindaco Ezio Nepote autentico decano di questo appuntamento cerettese, presenza importante anche quella di Michele Stobbia Capogruppo Alpini da sempre amico dei filarmonici cerettesi. Domenica 28 ottobre alle 9,30 alla presenza del Sindaco Paolo Biavati e di parte della Giunta Comunale è stato dato il via al nutrito programma domenicale cerettese. Dopo una marcia di introduzione alla giornata, il presidente Simone Braghini ha dato il via alla grande sorpresa.

“Oggi per noi è un grande giorno per due semplici motivi. Il primo è che oggi per tutti noi è un giorno di festa in quanto festeggiamo il nostro patrono e per secondo perchè finalmente sveleremo la grande sorpresa che da giorni stiamo preparando. – e facendo avvicinare Graziella, consorte del compianto Francesco Borello, e la sua famiglia, ha proseguito – Francesco per molti anni è stato uno dei pilastri della Filarmonica cerettese. È grazie a lui che oggi siamo qui a questo grande evento. Avremo voluto fare questa intitolazione già a febbraio in occasione della inaugurazione della nostra nuova sede ma non era stato possibile è quale migliore occasione di questa ricorrenza per intitolare la nostra sede a lui. Capisco solo ora cosa vuol dire fare il presidente di una Banda Musicale, tanti sono i problemi che dobbiamo affrontare tutti i giorni ma gli insegnamenti che Francesco ha lasciato qui a noi ci aiutano a fare sempre meglio.

[su_slider source=”media: 162328,150947″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Per molti anni il suo sogno era di avere una casa per i suoi musici è ora questa nostra sede è finalmente il sogno coronato. Grazie a lui e tutti coloro che hanno permesso oggi di fare questo importante riconoscimento”. Dopo i saluti da parte del presidente, Graziella Borello e il Sindaco Paolo Biavati hanno scoperto la targa commemorativa tra gli applausi generali. In chiusura il Sindaco Paolo Biavati ha voluto rivolgere un saluto a tutti i presenti. “Oggi a distanza di pochi mesi ci troviamo di nuovo qui nella sede della Filarmonica Cerettese. È per me un grande onore aver scoperto questa targa oggi. Ho avuto modo nel mio primo mandato di conoscere a fondo Francesco Borello nelle varie riunioni che si facevano per organizzare gli eventi, in lui ho sempre ammirato la saggezza e la tenacia con cui faceva le cose. Questa sede è stato per molto tempo il suo sogno ed oggi è realmente realtà e sono sicuro che dall’alto dei cieli lui oggi è qui con noi come sempre”. La giornata è proseguita con la funzione religiosa e il tradizionale pranzo di Santa Ceciliua edizione 2018.

[su_slider source=”media: 147401,144690″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

[rev_slider alias=”urb”]

Leggi anche...

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img