CASTELLAMONTE – I Sindacati Cgil, Fit-Cisl, Ultratrasporti e Fiadel hanno emesso un comunicato congiunto, a favore di Franco Minutiello. Malato e licenziato dalla Tecknoservice, aveva fatto ricorso e il Tribunale di Ivrea, quest’estate, l’aveva accolto condannando l’azienda al reintegro.

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Tecknoservice, dal canto suo, afferma di non avere un posto di lavoro per lui e di non poterlo inventare, e si è prestata a retribuire Minutiello con una sorta di “accompagnamento alla pensione”. Ma Minutiello rivuole il suo posto di lavoro. I Sindacati sono stati accusati di tacere, ma il fatto è che l’uomo, come diritto di scelta, ha optato per appoggiarsi ad un Avvocato invece che ai Sindacati.

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Le sigle sindacali stanno comunque seguendo la vicenda e hanno lanciato un appello all’azienda e alle Istituzioni a favore di Minutiello. Lo pubblichiamo qui integralmente:

“Gli scriventi Rsu, congiuntamente alle rispettive segreterie sindacali esprimono solidarietà al collega Minutiello Franco per la drammatica situazione che lo sta interessando.
Ferma restando la piena attuazione delle decisioni del Tribunale del Lavoro, rinnovano un accorato appello all’azienda ed alle istituzioni, affinchè si trovino immediatamente, per lo stesso lavoratore, soluzioni idonee che possano garantire occupazione e salario ad un padre di famiglia, “….colpevole solo di essersi ammalato”.

In attesa di soluzioni adeguate e tangibili, – concludono – continueremo a seguire la vicenda, a tutela del lavoro e dell’occupazione.”

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