RIVAROLO CANAVESE – Incontro pubblico ieri sera, giovedì 31 maggio, presso la Salone Comunale di via Montenero, organizzato dall’Associazione Non Bruciamoci il Futuro.

Durante la serata, oltre alla notizia della riconferma del direttivo dell’associazione, nuovamente guidata da Gianluigi Perona, si è parlato della  pessima qualità dell’aria nel territorio, e le possibili cause sulle quali intervenire (traffico, riscaldamento domestico, Centrale a biomasse, ecc.). Presenti anche il Sindaco Alberto Rostagno e l’Assessore Francesco Diemoz per illustrare la questione della viabilità legata al nuovo piano regolatore.

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Alla serata è intervenuto il dottor Giuseppe Gulino dell’Asl-To4, che su richiesta e del Sindaco Alberto Rostagno, ha ricevuto l’incarico di redigere un’indagine epidemiologica, con i dati relativi all’insorgenza di patologie tumorali tra i cittadini. Il Dottor Gulino ha illustrato la metodologia applicata per l’indagine, i cui primi dati verranno resi noti in autunno: la città verrà suddivisa in 30 zone, tenendo come punto di riferimento la Centrale a biomasse, in modo da poter valutare la distanza da essa delle varie zone e l’esposizione. Il rischio relativo sarà dato dal rapporto tra il numero dei tumori all’interno della popolazione “esposta” rispetto a quella meno “esposta”. Il dato sarà preoccupante se sarà maggiore a uno. Ovviamente in tutta l’indagine, per poter fare raffronti maggiormente reali, seppure sempre indicativi, si dovrebbe tenere conto di ulteriori fattori, come la predisposizione genetica alle malattie tumorali e la condotta di vita (come il fumo, o il tempo di permanenza in città).

Prosegue quindi l’azione di controllo dell’Associazione Non Bruciamoci il Futuro, nata proprio con questo obiettivo.

 

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