venerdì 25 Giugno 2021
venerdì, Giugno 25, 2021
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CITTÀ METROPOLITANA – Silvia Cossu subentra a Carlotta Trevisan in Consiglio metropolitano

Previsti ulteriori approfondimenti sull’adeguamento energetico dell’Istituto Giolitti

CITTÀ METROPOLITANA – Silvia Cossu, 51 anni, imprenditrice e Consigliera comunale a Leinì, è subentrata alla dimissionaria Carlotta Trevisan nel Consiglio metropolitano di Torino. La surroga è stata approvata all’unanimità dall’assemblea che si è riunita martedì 5 settembre nell’aula di piazza Castello.

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Silvia Cossu era la prima non eletta della lista del Movimento 5Stelle nelle elezioni svoltesi nel 2016. La nuova Consigliera ha ricevuto le congratulazini e gli auguri di buon lavoro dal capogruppo e Consigliere delegato del Movimento 5Stelle Dimitri De Vita, dalla Consigliera delegata Elisa Pirro e dai capigruppo della lista di centrosinistra “Città di città” e della Lista civica per il territorio, Paolo Ruzzola e Vincenzo Barrea. I Consiglieri intervenuti hanno anche ringraziato la collega Carlotta Trevisan per l’impegno profuso in un anno di mandato, terminato a causa di motivi personali. Si sono associati agli auguri il Consigliere Mauro Fava (Lista civica per il territorio) ed i Sindaci di Rivarolo e di Volpiano, Alberto Rostagno ed Emanuele De Zuanne, rispettivamente portavoci delle Zone omogenee 8 Canavese Occidentale e 4 Torino Nord.

Il Sindaco Rostagno ha augurato buon lavoro alla Consigliera Cossu, auspicando un suo impegno per la soluzione delle criticità che interessano l’ex Strada statale 460, che attraversa il territorio a cui l’esponente del Movimento 5Stelle appartiene. La Consigliera Cossu si è brevemente presentata all’assemblea ed ha ricordato che la situazione della ex 460 è in miglioramento, grazie ad alcuni recenti interventi contro l’abbandono dei rifiuti sul ciglio della strada.

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Il Consiglio ha poi approvato con nove voti favorevoli e cinque astensioni due variazioni al Documento Unico di Programmazione 2017 e al Bilancio di previsione 2017. La variazione al DUP modifica l’elenco di opere pubbliche da realizzare nel 2017 e prevede tra l’altro l’alienazione del Palazzo della Prefettura, che sarà oggetto di un bando, per un incasso stimato in 19 milioni di Euro. A seguito di un lungo e articolato dibattito, dalle due Deliberazioni è stato però stralciato il progetto della riqualificazione energetica del complesso dell’Istituto di istruzione superiore “Giovanni Giolitti” di Torino, che sarà oggetto di un approfondimento nella Commissione lavori pubblici e in una successiva seduta del Consiglio.

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La riqualificazione, come ha spiegato in aula il Consigliere delegato ai lavori pubblici, Antonino Iaria, comporterebbe una spesa di 3 milioni, che dovrebbe essere finanziata con 300.000 Euro di fondi propri, con un prestito a tasso zero di 1.500.000 Euro dalla Finpiemonte e con un contributo a fondo perduto di 1.200.00 Euro erogato dalla stessa Finpiemonte a fronte della partecipazione della Città Metropolitana ad un bando della Regione. L’intervento è stato stralciato perché i gruppi del centrodestra e del centrosinistra hanno chiesto al Movimento 5Stelle di essere coinvolti nell’indicazione delle priorità negli interventi di manutenzione dell’edilizia scolastica.

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