lunedì 18 Gennaio 2021

TAVAGNASCO – Corsa in montagna sui sentieri partigiani: “Una grande prova di carattere”

TAVAGNASCO – Grande festa di sport oggi a Tavagnasco per la 66ª edizione della corsa “Tavagnasco – Santa Maria Maddalena ai piani”.

[su_slider source=”media: 99248″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

 

Una competizione che quest’anno ha assunto un valore particolare, dotandosi del marchio di corsa “sui sentieri partigiani”, di cui godono altre tre competizioni. Un progetto, nato dalla collaborazione tra la Regione Piemonte e la Fidal regionale, che si propone di valorizzare il territorio e la sua storia attraverso lo sport.

Promotore del progetto e presente oggi alla gara, l’assessore regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris ha commentato: “Oggi a Tavagnasco ho visto tanto entusiasmo, con grande agonismo e passione animare le nostre splendide montagne. Questa competizione, come le altre corse sui sentieri partigiani, contribuisce a far conoscere e apprezzare la fitta rete di sentieri del territorio piemontese, permettendo a sportivi e appassionati di vivere davvero questo paradiso montano che è il nostro Piemonte”.

Un buon risultato in termini di partecipazione per questa corsa in salita di circa 4,5 Km che ha visto la partecipazione di quasi 110 atleti di alto livello.

[su_slider source=”media: 110138,119356″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

 

Per l’assessore Ferraris si è trattato di: “Una grande prova di carattere dei due vincitori, il piemontese Massimiliano Di Gioia dell’Atletica Palzola e la polacca Katarzyna Kuzminska dell’Atletica Canavesana, che hanno dimostrato che su questo percorso in verticale, il più vecchio realizzato in Europa, le difficoltà sono davvero molte. Ottima l’organizzazione che ha realizzato per lo scopo anche delle nuove paline segnaletiche permanenti”.

L’assessore ha però voluto ricordare in più occasioni, durante la Santa messa e alla premiazione, lo stimato amico Adriano Aschieris, ex presidente della Fidal Piemonte recentemente scomparso. “Ha dato tanto alla nostra atletica, a generazioni di sportivi e ai nostri giovani  – ha concluso Ferraris – e con me aveva voluto dare spazio e rilievo anche a questa competizione, riportandola tra quelle del calendario nazionale. Il progetto «sui sentieri partigiani», avviato grazie a lui, è un importante tassello per intraprendere un nuovo percorso che punti a valorizzare un’eredità di natura, paesaggi, montagne che caratterizzano la nostra regione. Un plauso sincero agli organizzatori, al sindaco e agli amministratori locali, che hanno saputo vedere nel connubio di sport e patrimonio naturale un’occasione di rilancio del territorio. Questo è il Piemonte che amo e in cui mi riconosco: una terra di sport e di passione!”.

[su_slider source=”media: 109265,109272″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

[su_slider source=”media: 100996,100993,116078″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Leggi anche...