CANAVESE -Per aiutare gli studenti canavesani e le loro famiglie a colmare il gap informativo tra il mondo della scuola e quello del lavoro, Confindustria Canavese sta effettuando un “tour” nelle scuole secondarie del territorio per incontrare direttamente i giovani che si apprestano a sostenere l’esame di maturità e che devono fare delle scelte importanti per il proprio futuro.
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I giovani hanno bisogno di una bussola. Non è infatti un mistero che la scelta di “cosa fare da grandi”, specie dopo la scuola superiore, sia spesso affrontata senza nessuna informazione di contesto e con scarseindicazioni utili per prepararli all’inserimento nella società lavorativa.Gli studenti hanno bisogno di conoscere l’impresa, le sue esigenze reali, le opportunità che essa può offrire al fine di riuscire a indirizzare le proprie scelte verso percorsi che garantiscano loro sbocchi concreti sul mercato del lavoro. Ma non basta: hanno anche bisogno di sapere quali sono i canali di ricerca più utilizzati dalle aziende, quali criteri di selezione sono impiegati nella ricerca di risorse da inserire all’interno di un’impresa, come affrontare un colloquio di lavoro.
Per questo l’organizzazione degli industriali ha deciso di promuovere una serie di incontri per dare la possibilità ai giovani di confrontarsi con chi rappresenta il mondo delle imprese e per cancellare anche qualche luogo comune, come ad esempio quello secondo cui il lavoro manca perché c’è la crisi. Un’affermazione imprecisa, anche perché nonostante alcuni settori produttivistiano ancora stentando a riguadagnare la via della ripresa, ne esistono molti altriche hanno lasciato la crisi alle spalle ormai da tempo e nei quali il lavoro non manca, anzi, il problema, semmai, è contrario: ci sonomolte aziende che fanno fatica a trovare figure professionaliadeguate alle loro esigenze.
In Canavese, in particolare, esistono molte aziende solide, che operano in vari settori produttivi (ICT, meccatronica, meccanica, elettronica) che stanno implementando le proprie attività investendo in innovazione e tecnologia e che riscontrano forti difficoltà nel trovare candidati adatti ai profili ricercati. Candidati che nella maggior parte dei casi devono essere in possesso di “hard e soft skills” molto alte e specialistiche. Sul territorio esiste un grande disallineamento tra domanda e offerta di lavoro: l’obiettivo di Confindustria Canavese è proprio quello di contribuire a superare questa distanza.
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L’impegno di Confindustria Canavese per favorire e rendere sempre più serrato il dialogo con il sistema educativo locale non si esaurisce però con questa iniziativa. L’Associazione che rappresenta le imprese del territorio promuove molte altre attività che vedono coinvolti studenti, docenti, genitori e imprenditori con numeri di partecipanti fortemente in crescita anno dopo anno.Le attivitàincludono format già collaudati e consolidati come il “PMI DAY- Giornata Nazionale della Piccola e Media Impresa” (che da sette anni apre le porte delle imprese ai ragazzi che frequentano la terza media) e nuove iniziative come “Eureka! Funziona!”, realizzataa livello nazionale da Federmeccanica per stimolare l’inventiva dei bambini della scuola primaria con la creazione di un giocattolo mobile e che, per la prima volta quest’anno, è stata realizzata da Confindustria Canavese in una terza elementare dell’Istituto Comprensivo di Strambino,grazie anche alla collaborazione dell’azienda STT srl.
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Confindustria Canavese, inoltre, mette in campo svariati progetti che interessano e coinvolgono anche gli studenti delle scuole superiori, con un occhio di riguardo per tutte quelle attività che rientrano nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro. Attraverso il Gruppo Giovani Imprenditori, Confindustria Canavese realizzaogni anno progetti di impresa simulata grazie ai quali i giovani possono“imparare facendo”, sperimentando cioè cosa è la realtà di un’azienda e acquisendo competenze utili per il loro ingresso nel mondo del lavoro.L’introduzione dell’alternanza è una vera e propria rivoluzioneper l’Italia e le imprese hanno bisogno di essere accompagnate lungo questo nuovo percorso che le vede direttamente coinvolte. Confindustria Canavese lavora con l’obiettivo di far sì che sempre più aziende diventino partner delle scuole locali per offrire ai giovani l’opportunità di fare esperienza sul campo e di superare le distanze tra mondo del lavoro e mondo accademico in termini di competenze e preparazione.
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Tra i progetti realizzati con gli istituti Superiori ci sono anche alcune iniziative ideate per sostenere la voglia di imprenditorialità dei giovani, mettendoli nelle condizioni di potersi esprimere e di fare emergere il proprio talento imprenditoriale. Rientra tra queste iniziative il progetto nazionale “La tua idea di impresa” una gara tra idee imprenditoriali elaborate dagli studenti, promossa quest’anno per la prima volta in Canavese dal Gruppo Giovani Imprenditori.
Non manca, infine, l’impegno con il mondo dell’università messo in pratica, ad esempio, attraverso la promozione del progetto nazionale di Confindustria “MImprendo” (una competizione nazionale tra team multidisciplinari di studenti universitari impegnati a sviluppare reali progetti innovativi proposti dalle aziende in tutto il territorio nazionale) e per mezzo di varie forme di collaborazione realizzate con il Politecnico di Torino e con l’Associazione per gli Insediamenti Universitari e l’Alta Formazione nel Canavese.
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