lunedì 3 Ottobre 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

CASTELLAMONTE – Dopo le critiche, la replica del vicesindaco Maddio sulla questione dossi

CASTELLAMONTE – I cinque nuovi dossi recentemente installati in via 4 Novembre,strada del Casino, largo Ferruccio hanno scatenato la polemica social.

Due sostanzialmente le perplessità sollevate nei confronti dell’amministrazione dagli utenti della rete: la prima relativa alla tempistica dei lavori da alcuni definita “elettorale”, l’altra riguardante l’effettiva regolarità delle opere realizzate. Ad entrambe le questioni ha replicato il vicesindaco Maddio nel corso della conferenza stampa di venerdì 7 aprile.

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“Per l’avvio dei lavori si è rispettato il regolare iter e le tempistiche previste dalle norme nell’ambito delle procedure d’appalto- ha esordito Maddio, carte alla mano- Il progetto preliminare risale a giugno 2016 (approvato poi con delibera ad ottobre dello stesso anno) e prevede oltre ai dossi una revisione più ampia della viabilità che comprende ad esempio anche un camminamento pedonale e nuovi stalli in via 4 Novembre, il senso unico in via Ex Internati e in via don Severino Bertola. Interventi approvati per garantire una maggiore sicurezza viaria, dopo aver ottenuto il parere favorevole della Polizia municipale e su sollecitazione di cittadini. In tempi non sospetti- aggiunge Maddio- annuncio che a breve partiranno i lavori per l’attraversamento pedonale tra via Pollino e via Giraudo e per l’ascensore delle scuole. Non per motivi elettorali ma nel pieno rispetto dei tempi richiesti dalle procedure che bisogna espletare in tali casi”.

E per quanto riguarda la regolarità dei dossi? “ Ho richiesto una verifica e questa mattina è stato effettuato un sopralluogo tecnico. Effettivamente è emerso che solo un rialzamento rispetta i crismi richiesti (quello di via 4 Novembre di fronte alla macelleria) mentre gli altri 4 sono troppo alti e dovranno essere rifatti, ovviamente con tutti i costi ad onere della ditta incaricata dei lavori- chiarisce subito Maddio- E’ possibile che siano ricostruiti utilizzando non più asfalto e catrame ma altro materiale”.

“Si è operato nell’ottica di garantire maggiore sicurezza, se qualcuno non vuole i dossi deve dirlo chiaramente. Per quanto mi riguarda preferisco intervenire prima ed evitare che possano verificarsi incidenti che coinvolgano i pedoni” conclude Maddio.

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