giovedì 13 Maggio 2021
giovedì, Maggio 13, 2021
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CANAVESE – Una lettera e un’interrogazione al sindaco Appendino sulla strettoia di Pont

"Una strada ferma alle stesse condizioni da oltre un secolo”

CANAVESE – “La Valle Soana da anni sta tentando di pensare al suo futuro con speranza. Ogni tentativo di sviluppo però ha avuto negli anni un ostacolo costante: la drammatica situazione della SP 47, l’unico asse di collegamento tra la Valle e il Canavese. Una strada ferma alle stesse condizioni da oltre un secolo”

Sono alcuni stralci della lettera che i sindaci di Pont-Canavese (Paolo Coppo), Ingria (Igor De Santis) , Ronco (Danilo Crosasso) e Valprato (Francesco Bozzato) hanno indirizzato in data 3 gennaio al sindaco della Città Metropolitana Chiara Appendino per porre all’attenzione, ancora una volta, tutte le criticità della Strada Provinciale 47. In particolare quei 700 metri all’altezza di Località Villanova di Pont, dove la carreggiata si restringe fino a diventare una vera e propria strettoia con gravi difficoltà di passaggio e transito per i mezzi, in particolar modo quelli pesanti.

Una richiesta quella degli amministratori della Valle Soana che arriva da lontano e che sembrava poter essere esaudita già nel lontano 2008, quando l’allora Provincia di Torino acquistava i fabbricati adiacenti la strada nell’ottica di un loro successivo abbattimento, condizione indispensabile per poter procedere nelle opere di allargamento della carreggiata. Era stato approvato anche il progetto preliminare: mancavano solo il finanziamento dei lavori (3 milioni e mezzo di euro) che tuttavia non si è mai concretizzato.

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere di minoranza della Città Metropolitana Mauro Fava che il 13 dicembre scorso ha sottoposto al Consiglio Metropolitano un’interrogazione chiedendo lumi sullo stato della realizzazione del progetto, sottolineando inoltre come la strettoia della SP 47 costituisca un limite dal punto di vista turistico, artigianale, commerciale e viario per la Valle Soana, entità territoriale che ricade all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Laconica e poco incoraggiante la risposta ricevuta da Fava: “Attualmente l’intervento non è inserito in nessuna programmazione finanziaria”.

 

 

Il consigliere Fava tuttavia afferma di non voler abbassare la guardia sulla questione, garantendo il suo sostegno ai sindaci della Valle Soana che incontreranno la sindaca Chiara Appendino nella riunione che si terrà mercoledì a Rivarolo e dove ribadiranno l’improcrastinabilità dei lavori per l’allargamento della SP 47: “E’ da tali investimenti che si gioca il futuro delle nostre vallate. Può essere forse una scommessa ma la Valle Soana è stanca di perdere posti di lavoro- concludono i primi cittadini nella loro missiva- Vogliamo dare certezze alle persone che investono quotidianamente tempo, denaro e passione con le proprie attività commerciali credendo fortemente nel territorio in cui vivono”.

 

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