martedì 11 Maggio 2021

SAN SECONDO DI PINEROLO – Due importanti riconoscimenti al lavoro della Fondazione Cosso nell’anno 2016

SAN SECONDO DI PINEROLO (TO) – Due importanti riconoscimenti per la Fondazione Cosso nell’anno 2016. Due ottime occasioni di confronto e apertura offerte da realtà culturali d’eccellenza sul territorio nazionale: l’Associazione “Guglielmo Caccia detto il Moncalvo e Orsola Caccia” ONLUS di Moncalvo (AT) e il Centro UNESCO.

Il 15 ottobre, in occasione dell’inaugurazione del nuovo museo parrocchiale di Moncalvo, il museo “Sacrestia aperta di Moncalvo”, Maria Luisa Cosso presidente della Fondazione Cosso, è stata insignita del “Premio Orsola Maddalena Caccia”, 1° Edizione.

Il riconoscimento è la conseguenza dell’importante contributo fornito dalla Fondazione Cosso nella valorizzazione della figura della pittrice Orsola Maddalena Caccia, figlia di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, attraverso l’organizzazione della prima mostra monografica dedicata alla straordinaria artista e il primo catalogo dedicato alle sue opere.

L’esposizione “Orsola Maddalena Caccia. Storia singolare di una monaca pittrice” ha preso vita nelle sale del Castello di Miradolo nel 2012, grazie ad un progetto di ricerca che ha permesso di raccogliere oltre 70 opere con l’obiettivo di far luce su una figura sorprendente ma poco nota del panorama artistico seicentesco. Da questa mostra è scaturito un interesse anche internazionale sulla pittrice, le cui opere sono state richieste da importanti musei.

Ospite d’onore accanto a Maria Luisa Cosso, il Prof. Giovanni Romano, il maggior esperto del Moncalvo, che ha ricevuto il “Premio Guglielmo Caccia” per i suoi approfonditi studi sul pittore.

Il 22 ottobre, a Foligno, in occasione della cerimonia conclusiva della VII edizione del Concorso Nazionale e Internazionale bandito dalla Federazione Italiana dei Club e Centri per l’Unesco “La fabbrica nel paesaggio” presso Palazzo Trinci, la Fondazione Cosso ha ricevuto un attestato d’onore “Come esempio di grande interesse per il restauro e la rifunzionalizzazione del Castello di Miradolo e del suo parco, adibito a sede per attività culturali aperte al territorio e alla pubblica fruizione”. Grossa soddisfazione questo premio, perchè le candidature erano molte e i premi molto limitati.

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