domenica 7 Marzo 2021

ALPETTE / CUORGNÈ – VIA ALPETTE: IL PERICOLO AD OGNI OGNI CURVA

ALPETTE / CUORGNÈ – Con l’incidente avvenuto ieri mattina sulla strada che congiunge Cuorgnè ad Alpette, tornano a galla paura e disgusto.

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Paura perchè quella strada, via Alpette, è pericolosa. Nelle ultime settimane sono già cinque le vetture finite fuori strada: macchine distrutte e conducenti miracolosamente illesi perchè piante o rovi hanno impedito il capitombolo dell’auto fino in fondo alla scarpata.

Non si tratta di una problematica recente, ma di una questione già sollevata in passato che ha dato seguito a raccolte firme e petizioni presentate a suo tempo all’ex Provincia. Il problema è il manto stradale scivoloso, ancor di più con pioggia ed umidità.

«Quando consegnammo la petizione – spiega una dei firmatari – l’ex Provincia ammise di aver “sbagliato” la mescola dell’asfalto, ma di non avere soldi per rifarla. Poco dopo sono stati posti dei cartelli che segnalano strada sdrucciolevole e limite di velocità ai 30. Ma su quella strada si rischia di sbandare anche andando andando a passo d’uomo! E lo dimostrano i continui incidenti.» E qui il disgusto. «Aspettano che ci sia il morto per poi fare qualcosa??!!» I cittadini protestano, anche perchè la maggior parte di coloro che vivono ad Alpette, percorrono quella strada almeno due volte al giorno per andare e tornare dal lavoro. Considerando che non si tratta di tratta di una strada ad alta concentrazione di traffico un numero così alto di sinistri (cinque in meno di un mese) è paradossale. Tutti i giorni rischiano la vita e, se va bene, riportano solo ingenti danni alle auto, che, con la crisi che c’è, non è certo cosa da poco.

Caso analogo la strada che da Candia Canavese conduce ad Orio, già teatro di numerosi incidenti sulla quale si rischia di cadere anche percorrendola a piedi, oppure quella delle Vaude, continuamente “annaffiata” dagli scarti di carburanti degli aerei che partono e atterrano all’aeroporto di Caselle, rendendo il manto stradale impercorribile.
La Città Metropolitana di Torino con il nuovo Presidente, dimostrerà concretamente di voler cambiare davvero le cose partendo dalla sicurezza dei cittadini?

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