martedì 26 Ottobre 2021
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RIVAROLO CANAVESE – Protocollata una petizione popolare per il ricavato della Battagliona

RIVAROLO CANAVESE – Sono 715 i sottoscrittori della petizione popolare protocollata questa mattina dal gruppo di minoranza Rivarolo Sostenibile.

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La petizione, sottoscritta da cittadini rivarolesi residenti in Argentera e nelle altre frazioni, chiede al Sindaco Alberto Rostagno che i proventi derivanti dalla vendita di Cascina Battaglione e delle ultime giornate di terreno rimaste, vengano impiegati per la manutenzione e il rifacimento del manto stradale, l’ampliamento e l’adeguamento della rete di illuminazione, la manutenzione delle rogge e della rete idrica prospiciente le strade comunali e la collocazione di telecamere nei punti di interesse, di Argentera e delle frazioni limitrofe.

L’asta pubblica si terrà il prossimo 6 settembre alle 10 presso Palazzo Lomellini: base d’asta stimata pari a €569.830.

La Cascina Battagliona è l’eredità lasciata alla città Elisabetta Gibellini Vallauri,deceduta il 2 settembre del 1897, nel cui testamento chiede che i redditi del patrimonio vengano distribuiti agli indigenti, nello specifico scrive che “siano anzitutto distribuite ogni anno 2 doti di lire 150 cadauna a favore di 2 povere ed oneste zitelle del Cantone dell’Argentera. Il residuo dei redditi verrà annualmente distribuito fra i poveri in quest’ordine: puerpere, bambini, latitanti, infermi, vecchi e bisognosi e queste somministrazioni saranno fatte preferibilmente in vestiario, medicinali e cibarie.”

Il lascito fu gestito da Ipab (Istituzione pubblica di Assistenza e beneficenza) fino agli anni ottanta quando i vincoli furono trasferiti in Comuner che se ne prese carico. Terreni e cascine vennero affittati ad agricoltori. Successivamente il vincolo di utilizzo dei proventi di un’eventuale vendita per fini socio-assistenziali fu eliminato. Nel 2014 la Commissione Straordinaria vendette all’asta la maggior parte dei terreni (quasi 90 giornate) ricavando 1 milione e 400 mila euro, impiegati per terminare la realizzazione del nuovo polo scolastico, intitolato alla benefattrice Elisabettoa Gibellini Vallauri.

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