domenica 16 Maggio 2021
domenica, Maggio 16, 2021
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CASTELLAMONTE – Conclusa la rassegna concertistica: un successo

CASTELLAMONTE – L’annuale rassegna concertistica di Castellamonte organizzata dall’Associazione Filarmonica Castellamonte, in collaborazione con l’Associazione Concertistica Castellamonte e la Fondazione Live Piemonte dal Vivo,

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con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, del Comune di Castellamonte e dell’ARBAGA Piemontese, con il prezioso contributo della Fondazione CRT è giunta al termine e ha chiuso il ciclo degli otto concerti con l’esibizione di un gruppo di flautisti che oltre alla musica trasmette messaggi culturali e sociali estremamente importanti.

I direttori Alessandra Berardi e Simone Prozzo, eporediesi di adozione e didatticamente legati alla Scuola di Musica di Castellamonte, hanno accettato con entusiasmo di portare nella terra della ceramica una tappa del tour della loro orchestra di flauti. Si tratta di un gruppo nato in seno alla 3montiband di Montiano (FC) e via via implementato raggruppando flautisti provenienti da tutta Italia, ma soprattutto dall’Emilia Romagna e dal Piemonte; anche due flautiste di Castellamonte hanno fatto ingresso in questo gruppo, si tratta di Maria Linda Battaglia e Simona Mistrangelo.

L’orchestra Flautando è giunta a Castellamonte sabato pomeriggio dopo una breve visita a Ceresole e mentre i musici eseguivano alcune prove, tutti gli accompagnatori hanno fatto visita alla fornace dell’azienda ceramica La Castellamonte di Roberto Perino e all’atelier di Casa Gallo dove oltre alle opere di Sandra Baruzzi e Guglielmo Martyn era presente una mostra di Miro Gianola.

La filarmonica ha offerto cena a 90 commensali e mentre venivano servite alcune tipiche specialità canavesane come acciughe al verde e pomodori ripieni, qualcuno doveva decidere se il concerto sarebbe stato all’aperto (dove stava ancora piovendo) o al chiuso. Ha prevalso l’ottimismo e con una buona dose di coraggio in gran velocità sono state piazzate sedie, pedane, luci e impianto audio. La scelta un pò azzardata è stata vincente perchè la pioggia è cessata e nessuna sala sarebbe riuscita a contenere la quantità di pubblico intervenuto che ha letteralmente stretto in un abbraccio grande come tutta la piazza l’orchestra dei flauti.

La professoressa Alessandra Berardi, docente di flauto e di propedeutica alla Scuola di Musica di Castellamonte, ha voluto dare la possibilità di esibirsi anche ai suoi allievi che si sono così uniti all’orchestra in due esibizioni e soprattutto il gruppo dei bambini dai 2 ai 6 anni hanno raccolto applausi infiniti.

Il pubblico, numeroso come non mai, è stato più volte coinvolto e tutti hanno partecipato con disponibilità rispondendo alle richieste dei direttori che hanno così saputo mantenere alta l’attenzione della gente e il ritmo del concerto. Grazie alla grande visibilità data dalla stampa e dai mass media a questo concerto è arrivata gente da tutto il Canavese e gli organizzatori erano visibilmente soddisfatti. Il presidente della Filarmonica Giacomo Spiller e la direttrice artistica della Concertistica Chiara Pollino hanno ringraziato tutto lo staff che in questi mesi ha lavorato nell’ombra per allestire tutte le serate e rendere indimenticabile l’ospitalità che da sempre li contraddistingue. Proprio per lasciare un ricordo forte di questa serata, con un messaggio di festa e di divertimento collettivo, gli organizzatori hanno voluto offrire gratuitamente a tutti i presenti tante fresche prelibatezze, partendo dalle celebri “pesche e vino”, alle angurie, all’uva e a tante bibite fatte con sciroppi.

Il pubblico si è detto entusiasta della serata e in molti hanno compreso il vero messaggio portato da questa orchestra di flauti, un gruppo che ha saputo riunire giovani con diverse età, diverse origini, diverse esperienze, anche diverse problematiche … sì la musica è cultura, ma la musica riesce anche ad avvicinare, ad unire, a creare legami forti e a trasmettere forti emozioni.

A notte fonda si sono spente le luci sul palco e mentre Alessandro Fattori, l’autista del pullman romagnolo nonchè direttore artistico dell’associazione, si allontanava dalla piazza con l’orchestra dei flauti, qualcuno all’interno della Casa della Musica brindava e giustamente festeggiava per gli ottimi risultati raggiunti da questa stagione concertistica che ha visto protagonisti personaggi e gruppi di livello veramente nazionale, ma con un “piccolo” rammarico … se ci fosse un teatro … a Castellamonte … invece del coraggio e dell’ottimismo potrebbero scendere in campo programmazione e imprenditorialità … e chissà dove si potrebbe arrivare con la musica …

Per tutti gli approfondimenti: www.obiettivonews.it

 

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