lunedì 17 Maggio 2021
lunedì, Maggio 17, 2021
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BORGARO – In consiglio si è parlato di “glifosato”

BORGARO – Il glifosato, un composto chimico utilizzato da Seta per il diserbo del verde pubblico, uno degli elementi di discussione dell’ultimo Consiglio comunale.

«Nel Consiglio del 12 aprile – commenta la capogruppo del Movimento Cinque Stelle, Cinzia Tortola – l’Amministrazione ha bocciato la nostra mozione con la quale si chiedeva di non impiegare più questo composto. La bocciatura è stata motivata dal vice sindaco, che ha dichiarato di essere in attesa che il Consiglio Europeo emani direttive precise di divieto. È curiosa questa posizione di “attesa” visto che che comunque, ad oggi, esiste letteratura scientifica sul rischio di utilizzo di questa sostanza prodotta dalla Monsanto – azienda multinazionale di biotecnologie agrarie, con un fatturato di circa 14.5 miliardi – che la cataloga come sostanza probabilmente cancerogena, e che sia a livello nazionale che in molte regioni e anche nella città di Torino, al fine di tutelare la salute pubblica, è fatto obbligo di utilizzo di prodotti organici naturali o meccanici.

Quello che ci stupisce ulteriormente è che la stessa mozione è stata presentata dai gruppi consiliari M5S a Leini e a Caselle dove è stata approvata, tant’è che in questi Comuni è stato deciso di vietare l’utilizzo del glifosato e simili, e questa presa di posizione è stata inserita come clausola nei futuri bandi, andando a privilegiare il diserbo meccanico. E a Borgaro? Come mai su questo argomento si intraprende una linea diversa? Di solito questi Comuni sono in linea diretta su quasi tutte le decisioni, ma in questo caso che tocca il tema della salute pubblica e che richiede di adottare comportamenti di prevenzione del rischio – come nel caso della rete Wi-Fi nelle scuole – si assiste ad una tendenza opposta. Misteri comunali».

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