CANAVESE – L’incontro di lunedì 21 Marzo al Castello di Pavone ha evidenziato le grandi potenzialità del turismo territoriale del Canavese e la volontà politica ed economica di fare sistema e lavorare in modo inclusivo e aperto.

Grande successo per l’evento promosso dalle associazione aderenti al Tavolo del Turismo del Convegno-Canavese-Turismo-1Canavese. Oltre un centinaio tra operatori del settore, istituzioni, stakeholdes e opinion leader, hanno partecipato attivamente a una discussione che ha avuto due assi portanti: lo sviluppo di un modello di turismo sostenibile e inclusivo, la condivisione e la sinergia tra parte economica e parte politica per la realizzazione di un piano industriale all’interno del quale il turismo ricopre un ruolo strategico.

“Siamo convinti – ha spiegato Fabrizio Gea, presidente di Confindustria Canavese, aprendo i lavori della giornata – che lo sviluppo turistico del nostro territorio passi attraverso un modello di valorizzazione e comunicazione unitario dove, la parte strategica già condivisa e definita, lasci spazio ad un percorso più operativo, ossia alla realizzazione di un Piano Industriale per il Canavese, come strumento di partnership politico-socio-economico territoriale. Un piano industriale incardinato su quattro assi tematici: Industria e Attività Produttive, Infrastrutture e Trasporti, Formazione e Istruzione e naturalmente Turismo Cultura e Sport”.

Concetti pienamente condivisi dai relatori intervenuti al convegno che hanno tutti evidenziato un fattore fondamentale e strategico: fare rete. A partire dall’assessore regionale alla cultura e turismo Antonella Parigi, che ha illustrato il grosso lavoro che sta svolgendo la Regione per lo sviluppo del turismo in Piemonte, che include l’importante riforma della legge sul turismo  e la realizzazione di una piattaforma turistica condivisa. La Parigi ha indicato le azioni prioritarie per far sì che il turismo diventi sempre più fattore strategico nella nostra Regione: “Bisogna investire, fare programmazione, comunicare ma soprattutto bisogna mettere a sistema le tante risorse di cui disponiamo. Inoltre – ha aggiunto – è essenziale lavorare in sinergia per un’efficace promozione del nostro territorio”.

Promozione che risulta fondamentale quando si parla di eventi sportivi, come ha sottolineato l’Assessore regionale allo sport Giovanni Maria Ferraris, il quale ha portato all’attenzione del pubblico alcune delle prossime importanti manifestazioni sportive che si svolgeranno in Canavese, con la Coppa del Mondo di Canoa Slalom in prima fila. Ferraris ha dichiarato che “la Regione ritiene strategico il binomio sport e turismo e i tanti eventi che si svolgeranno in Canavese nei prossimi mesi confermano la vocazione sportiva di quest’area”. E’ imperativo, ha affermato, riuscire a cogliere l’opportunità data da queste manifestazioni per lo sviluppo del benessere economico e sociale del territorio.

Mettere a fattor comune esigenze economiche, domanda di mercato, offerta competitiva e qualificata, questi gli ingredienti di base per sviluppare il sistema turistico di un territorio. Lo hanno ribadito i relatori intervenuti alla tavola rotonda, moderata da Remo Vangelista, direttore di TTG Italia; il dottor Renzo Iorio, presidente di Federturismo Confindustria, in particolare, ha spiegato quanto “oggi si stia assistendo a un notevole spostamento dei flussi turistici verso destinazioni secondarie, una grande opportunità che un territorio come il Canavese deve riuscire a cogliere e a sfruttare”. Italo Cerise, Presidente del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ha raccontato il percorso di sviluppo che il Parco ha avuto nei suo settant’anni di vita e ha messo in evidenza il grosso lavoro di sistema portato avanti dagli oltre 70 operatori che operano nell’ambito del Parco uniti nell’intento comune di “promuovere ciò che si conserva”.

La parte politica, presente al dibattito attraverso l’on. Umberto D’Ottavio, Parlamentare VII Commissione Cultura, Scienze e Istruzione e l’on. Francesca Bonomo, Parlamentare Commissione Permanente XIV Politiche Ue, ha ribadito la necessità di creare progettualità condivise, mettersi in ascolto per poter poi costruire in modo sinergico e concreto con tutti gli stakeholder territoriali, uno sviluppo turistico evoluto e allineato alle esigenze della domanda e dell’offerta. D’Ottavio, in particolare, ha illustrato al pubblico l’Art Bonus, l’importante progetto sviluppato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per sostenere e mantenere l’immenso patrimonio artistico del nostro Paese grazie all’intervento volontario di privati, enti e amministrazioni. Francesca Bonomo ha invece spiegato che il turismo è uno degli assi principali del piano di sviluppo del territorio e che la creazione del Tavolo del turismo rientra tra le tante attività che compongono un ampio e univoco progetto di promozione del Canavese.

Al termine della tavola rotonda, Daniela Broglio di Turismo Torino e Provincia ha presentato i tanti progetti di sviluppo turistico del Piemonte, Maria Aprile, presidente del Gruppo Turismo di Confindustria Canavese, ha evidenziato le potenzialità di sviluppo turistico del Canavese ed Erica Ferlito, rappresentante di Manital Spa, ha chiuso i lavori presentando un progetto di riqualificazione e valorizzazione territoriale.

Per il calendario degli eventi visitare il sito: www.canaveseturismo.org

 

 

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