CANAVESE – Sono 52 i Comuni coinvolti nell’arbitrato Asa che si chiuderà il prossimo 20 febbraio.

Sindaci e presidenti delle Comunità montane si sono visti recapitare la notifica dell’arbitrato asa castellamonte-2nei loro confronti in quanto soci del consorzio in difficoltà finanziaria. A questi Comuni vengono chiesti 28 milioni di euro, spartiti in base alle quote di partecipazione e al numero degli abitanti.

La gestione commissariale del Consorzio Asa, società che gestisce i servizi per molti Comuni nel canavese, ha presentato il conto ai suoi soci. Un conto che rischia di portare al dissesto finanziario le amministrazioni che ne fanno parte.

“La situazione illustrata dai Sindaci è drammatica, bisogna trovare una soluzione che eviti il dissesto dei Comuni”. Dichiara Davide Gariglio, capogruppo e segretario regionale del Partito democratico, che chiede il coinvolgimento della Regione Piemonte per trovare le possibili soluzioni.

“Capisco la posizione del commissario Stefano Ambrosini – prosegue Gariglio – che nella sua veste mira al ripianamento dei debiti, ma se non troviamo una soluzione si rischia di far collassare Comuni e Comunità montane in pochi giorni”.

Oggi è previsto un incontro a Castellamonte con tutti gli amministratori coinvolti.

“Con senso di responsabilità – conclude il segretario regionale del PD – chiederò a Chiamparino e al vice presidente l’impegno per una soluzione che eviti il disastro, stiamo parlando di un’area molto vasta che rischia problemi di bilancio e l’interruzione di servizi essenziali”.

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