venerdì 7 Maggio 2021

INGRIA – Fine settimana di gioie e dolori per il piccolo centro ingriese

INGRIA – Lo scorso week end di novembre possiamo definirlo particolarmente ricco di significati anche per la piccola comunità ingriese: il caso ha voluto infatti che la data scelta per la Commemorazione dei Caduti fosse sabato 14 novembre, ovvero il giorno dopo dei tragici fatti avvenuti a Parigi.

Sia il parroco che il Sindaco di Ingria sono intervenuti per commemorare i Caduti, che tristemente per quest’anno non sono stati solo quelli delle due Guerre Mondiali, ma anche le vittime del terrorismo, che molto spesso agitano gli spettri di un’imminente Terza grande Guerra. Durante l’omelia Don Luca, ricordando i nuovi martiri francesi, ha evidenziato l’importanza della preghiera, per una Comunità che deve cercare di essere più unita possibile attorno ai proprio valori cristiani: proprio la difesa della nostra cultura cattolica, ha proseguito Don Luca, deve essere lo strumento di unità e difesa nei confronti di chi cerca di prevaricarci con l’odio e la violenza, discriminando di fatto la nostra civiltà.

Don Luca ha ricordato che essere Cristiani significa infatti anche aiutare la nostra gente, senza dimenticare mai il simbolo per eccellenza della Fede, che è il Crocefisso, che deve essere sempre difeso e portato ogni giorno come strumento di pace e coesione culturale. Davanti al monumento dei Caduti ha quindi proseguito la commemorazione il Sindaco Igor De Santis, affermando la vicinanza dell’Amministrazione Comunale alle famiglie dei caduti francesi, provenienti peraltro da una città come Parigi che nel secolo passato è stata protagonista di una forte migrazione di tanti abitanti della Val Soana, che soprattutto in qualità di esperti vetrai si trasferirono in cerca di lavoro e fecero fortuna grazie alle loro capacità lavorative.

L’amministrazione Comunale si è quindi stretta in un commosso abbraccio a distanza nei confronti dei fratelli francesi, colpiti da un vero e proprio attacco che coinvolge moralmente anche tutti i cittadini europei. Europa che, ha proseguito il Sindaco assieme agli altri Amministratori Comunali ingriesi, è ora che si accorga della guerra che ci è stata di fatto mossa, che deve quindi provvedere a difendere e chiudere le frontiere, senza chinarsi di fronte a chi sfrutta il nome di Dio per prevaricare il prossimo. A fronte di queste parole sono state infine ringraziate tutte le forze dell’ordine, le quali anche quando le direttive dello Stato centrale risultano improbabili ed insufficienti, fanno di tutto per assicurare con grande coraggio la sicurezza ai cittadini.

Infine la giornata di domenica 15 novembre ha visto coinvolti gli Amministratori in un appuntamento divenuto ormai consueto per Ingria, ovvero la premiazione del Concorso Nazionale dei Comuni Fioriti, svoltasi presso la Chiesa San Domenico di Alba. Anche quest’anno il Comune di Ingria ha confermato l’importante onorificenza del cartello raffigurante i tre fiori, in base ad una classifica nazionale che va da 1 a 4. “Tutti i Comuni sono stati visitati nei mesi estivi dai giudici nazionali: i fiori, con l’impegno delle Amministrazioni comunali e della comunità, sono fondamentali.

I protagonisti sono sempre stati i Comuni che hanno scelto di aderire alla rete, di lavorare intensamente, di migliorarsi, di investire per rendere più belli i loro centri e le loro periferie, a vantaggio di chi vive e di chi visita paesi e città ”, hanno commentato Renzo Marconi e Sergio Ferraro, Presidente e Vice di Asproflor. Nel corso della mattinata, sono stati assegnati ai 142 Comuni della rete (in continua crescita nel numero e nella qualità delle fioriture sul territorio), i tradizionali cartelli stradali gialli con i fiori rossi da esporre all’ ingresso del paese, che il Comune di Ingria potrà continuare ad apporre insieme ad altri ben più grossi e conosciuti centri che hanno raggiunto il medesimo risultato (del calibro per esempio di Antey-Saint-Andrè, Chamois, Bene Vagienna, Cavallermaggiore, Cavour, Cesana Torinese, Sant’Ambrogio di Torino, Tavagnasco, Gattinara e Varallo).

“Questo ennesimo successo di cui andiamo fieri” conclude il consigliere delegato al Turismo Andrea Cane, “è da condividere soprattutto con i nostri cittadini, che pur essendo solo poche decine, contribuiscono ad abbellire e tener pulito il Nostro Capoluogo comprese tutte le Frazioni e le Chiese che lo circondano, facendo sì che ogni anno Ingria sia sempre più conosciuta e frequentata da nuovi turisti”.

 

 

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