martedì 11 Maggio 2021

RIVAROLO CANAVESE – Presentato ufficialmente il progetto dei prelievi di sangue nelle frazioni (CON VIDEO)

RIVAROLO CANAVESE – Il progetto di una postazione mobile per prelievi, è stato presentato ufficialmente sabato scorso a Palazzo Lomellini.

La convenzione, firmata tra Comune e Croce Rossa, Comitato Locale di Rivarolo Canavese, riguarda la partenza in via sperimentale per un anno: dal 1 novembre 2015 al 31 ottobre 2016 (con esclusione del mese di agosto). Si partirà da Argentera mercoledì 4 novembre dalle 7 alle 9  e Vesignano, venerdì 6 novembre sempre dalle 7 alle 9. Entrambe le postazioni saranno sistemate in centro alle frazioni, vicino alle trattorie principali.

L’iniziativa nasce dall’ottica di favorire la fruibilità dei servizi pubblici essenziali, tra i quali rientra, appunto, il prelievo di sangue, in particolare nelle frazioni.

Dopo i primi nove mesi di attività, ed entro i 45 giorni antecedenti la scadenza dell’anno di sperimentazione, il Comitato Locale trasmetterà al Comune un report sull’andamento del servizio, contenente fra l’altro il semplice elenco nominativo con date e luoghi dei prelievi effettuati, in modo che le parti possano procedere a una verifica congiunta sul livello di utilità del servizio e stabilire l’opportunità di proseguire o meno la collaborazione.

Gli utenti al momento del prelievo dovranno esibire la tessera sanitaria come comprova della loro identità. L’utente potrà recarsi, sempre nello stesso giorno, presso la postazione mobile a consegnare l’impegnativa in originale per il prelievo, che dovrà effettuare la settimana successiva, e i propri dati per i contatti telefonici; il personale addetto rilascerà una ricevuta che attesta il ritiro del documento e la delega per il ritiro del referto.

A titolo di corrispettivo per l’attività svolta dalla Croce Rossa, il Comune riconoscerà al Comitato locale la somma settimanale di € 182,00 oltre IVA, per un totale di , 7.098,00 (oltre IVA). Resteranno a carico della Croce Rossa rivarolese i costi di segreteria per raccolta, registrazione ed archiviazione documentazione; i costi imputabili alla gestione organizzativa (telefonia, uso e consumo macchine d’ufficio, cancelleria, radio telecomunicazioni ecc); la manutenzione ordinaria e straordinaria del mezzo e la copertura assicurativa per l’attività svolta in convenzione.

Augurio del Sindaco Alberto Rostagno, è che il servizio abbia esito positivo e venga ampliato, oltre ad altre frazioni, anche relativamente ai servizi, trasformandolo in un vero è proprio ambulatorio infermieristico mobile, utile anche per le piccole medicazioni.

GUARDA IL SERVIZIO

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