POLITICA – “Sono sulla stessa lunghezza d’onda del mio segretario. Io ho detto che sono la feccia della società, perché gran parte di loro, non tutti, sono in Italia solo per delinquere e per sfruttare i bambini”.Gianluca-Buonanno (450 x 340)

Gianluca Buonanno, eurodeputato della Lega Nord intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it, commenta così le parole di Matteo Salvini sui campi Rom da radere al suolo con le ruspe. “Io ho preso una serie di denunce ma sono orgoglioso di averle prese e ribadisco che per me i Rom sono la feccia della società. I parlamentari del Pd e della sinistra hanno addirittura firmato una lettera mandata al Parlamento Ue per chiedere provvedimenti contro di me”, afferma Buonanno. “Sono orgoglioso di dire quello che penso, che poi è quello che pensa la stragrande maggioranza della gente. Gran parte dei Rom e degli zingari, diciamo almeno il 70% ma forse anche l’80, sono solo dei parassiti. Chi non manda a scuola i bambini e li usa per rubare o elemosinare, mentre gli adulti rubano macchine, gioielli e fanno vivere la loro gente nella sporcizia, è davvero un parassita”.

Buonanno è un fiume in piena: “Se mando mio figlio a chiedere l’elemosina o a rubare e lo faccio vivere in una condizione nemmeno da animale arrivano i servizi sociali e in una o due settimane me lo portano perché dicono che non sono, giustamente, una persona degna di educare e istruire e far crescere un bambino. Questi qua invece fanno tutto quello che hanno voglia e non gli succede assolutamente nulla. Poi dicono che sono italiani? Non sono italiani, sono dei parassiti”. “La stragrande maggioranza degli stranieri nelle carceri italiane è gente che viene dall’Est, più ancora dei marocchini e dei tunisini. Io ho le statistiche in mano. La feccia di quelle aree è venuta in Italia perché da noi può delinquere e fare quello che vuole. La stragrande maggioranza di loro non va mai in galera e se ci va dopo poco tempo esce”, afferma l’europarlamentare del Carroccio. “In Romania, in Bosnia, in Albania o da dove cavolo vengono, se vanno in galera ci stanno. Come mi hanno detto le forze dell’ordine, vengono in Italia perché se vanno in galera qui non è come da dove sono partiti. Sono solo dei parassiti. Lo so che per queste parole mi denunceranno un’altra volta, ma dico quello che pensa la gente. D’altronde una persona che vive accanto a un campo Rom cosa fa? Se ne vede uno in un parcheggio a che cosa pensa? Al portafoglio e a cosa gli può succedere di brutto. Poi usano i bambini e le donne…questa è tutta gente da prendere a legnate. A legnate! Sono totalmente d’accordo con il mio segretario e penso che lui sia d’accordo con quello che ho detto io su zingari e Rom”.

 

Buonanno conclude: “In Italia dobbiamo tutelare la gente che si comporta bene. Non guardiamo al colore della pelle o alla razza, non ce ne frega niente. Siamo tutti uguali ma se uno straniero si comporta male è giusto che non stia in Italia. Già abbiamo i nostri delinquenti, poi dobbiamo prenderci anche quelli degli altri?”.

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