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CUORGNÈ – Con una delibera della Direzione Generale dello scorso 23 marzo sono stati aggiudicati i lavori necessari per adeguare l’Ospedale di Cuorgnè alle norme antincendio e alle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Lavori che comprendono, in particolar modo, la ristrutturazione del Pronto Soccorso.ospedale

L’appalto, che ha per oggetto l’esecuzione di tutte le opere edili e impiantistiche occorrenti, è stato aggiudicato alla Ditta Axia Srl di Reggio Emilia. Il costo complessivo dei lavori, finanziati dalla Regione Piemonte, è di 2 milioni di euro.

Per quanto riguarda nello specifico il Pronto Soccorso, gli interventi edili e impiantistici che saranno effettuati permetteranno, contemporaneamente, di adeguare il Servizio alle norme sopra citate e di ammodernarlo completamente. Per quanto riguarda gli impianti, sarà realizzato il nuovo impianto di climatizzazione e l’adeguamento degli impianti dei gas medicali, elettrici e speciali (per esempio, la rilevazione fumi, l’allarme incendio, la chiamata d’emergenza).

“La ristrutturazione del Pronto Soccorso – riferisce il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Flavio Boraso – ci permetterà di mettere a disposizione degli operatori una struttura all’avanguardia rispetto agli standard di sicurezza e più funzionale rispetto alle loro esigenze. Ma assicureremo anche alla comunità spazi più accoglienti e umanizzati. Ora l’Ospedale di Cuorgnè, che a pieno titolo rientra nella rete ospedaliera aziendale come Presidio di Area disagiata con un Pronto Soccorso che conta circa 22.000 passaggi all’anno, avrà un Servizio di emergenza-urgenza degno dell’attività che vi viene svolta”.

 

La ristrutturazione del Pronto Soccorso richiederà lo spostamento provvisorio del Servizio in altri spazi all’interno del Presidio, per agevolare le opere e non causare disagio agli utenti; sistemazione che si sta studiando in questi giorni. I lavori di ristrutturazione, poi, verosimilmente, inizieranno nei primi giorni del prossimo mese di giugno e termineranno a gennaio 2016. L’intero intervento, invece, si concluderà indicativamente entro marzo 2017.

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