PAVONE CANAVESE – È stato presentato venerdì scorso presso il Castello di Pavone, dal Gruppo Turismo di Confindustria Canavese, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia, il calendario ufficiale delle manifestazioni che avranno luogo in Canavese nel 2015 dal titolo “Fino al prossimo Carnevale, passando per Expo 2015”.

All’incontro ha preso parte un ampio numero di imprenditori canavesani, di operatori locali del settore del turismo, di organizzatori di eventi e di rappresentanti di enti e amministratori. confindustria turismoI relatori che hanno preso parte all’incontro, infatti, hanno tutti posto in grande rilievo la necessità di parlare con voce univoca e il bisogno vitale di operare in maniera collaborativa e integrata con l’obiettivo di conseguire efficienza e risultati economicamente vantaggiosi per tutti.

Questa forte volontà è emersa chiaramente in tutti gli interventi. A partire da quello di Giovanni Maria Ferraris, Assessore allo Sport, Polizia locale, Personale e organizzazione della Regione Piemonte, che, dopo il benvenuto ai partecipanti da parte del Sindaco del Comune di Pavone Canavese, Alessandro Perenchio, ha aperto il convegno dichiarando che “per fare crescere il territorio si devono assolutamente sviluppare percorsi comuni“ e ha fatto notare che dopo un inizio timido, oggi la sinergia tra tutti gli enti regionali e provinciali e tutte le numerose associazioni e gli operatori che si occupano di turismo in Canavese, sta assumendo sempre più forma e valore. Del resto, ha poi spiegato Andrea Fluttero, Consigliere Turismo Torino e Provincia: “i lavori fatti nel campo del turismo negli ultimi anni hanno portato a un notevole aumento del turismo in Piemonte e a un incremento del fatturato per nulla trascurabile”. Fluttero si è detto particolarmente lieto dell’interesse che il mondo dell’industria sta dimostrando in un ambito economico non prettamente manifatturiero, ma che può portare risultati concreti al territorio.

Il presidente di Confindustria Canavese, Fabrizio Gea, per mettere in evidenza il fatto che il convegno è una delle tante tappe lungo un percorso avviato alcuni anni fa, ha iniziando il suo intervento citando alcune parole pronunciate in occasione della presentazione del Calendario eventi dell’anno passato: “Questo documento è il simbolo di qualcosa di più grande che si può creare, l’unità di un territorio”, ha detto. Unità che non è soltanto teorica tanto che oggi, a distanza di un anno, sta già dando i suoi frutti. Gea cita soltanto alcune delle iniziative che hanno visto il Canavese unito in un ampio piano di valorizzazione del territorio. Il Presidente ricorda l’incontro con l’assessore regionale Antonella Parigi svoltosi alcune settimane fa a Ivrea a seguito del quale è stato firmato un Protocollo di intesa che dà vita a una concreta collaborazione tra tutti i soggetti che operano nel settore del turismo in Canavese. Insomma, sottolinea Gea, “ci siamo posti l’obiettivo di conseguire uno sviluppo graduale del settore e il consolidamento di una grande collaborazione tra tutti gli operatori al fine di accelerare il processo di progressiva crescita del turismo che si sta realizzando in Canavese. A piccoli passi dalla teoria stiamo passando alla pratica”. La prossima grande sfida ora consiste nel cercare i fondi che permetteranno di realizzare i tanti progetti in bozza.

confindustria turismo(1) L’onorevole Francesca Bonomo ha condiviso l’opinione di Gea secondo cui si stanno già vedendo i risultati dell’importante lavoro di promozione di tutte le risorse turistiche di cui è dotato il Canavese. A suo parere, molto è già stato fatto ed è convinta che il territorio possa dare molto e sia in grado di ottenere grandi successi.

Anche Guido Bolatto, Segretario Generale CCIAA Torino, ritiene che si sia orma creato un grande spirito collaborativo e sinergico tra associazioni, enti e istituzioni locali: la dimostrazione, a suo parere, è anche data dalla presenza nella giunta della Camera di Commercio di un rappresentante di Confindustria Canavese, Barbara Gallo. Bolatto ha spiegato che, purtroppo, le camere di commercio stanno vivendo un momento difficile a causa dei tagli ai contributi che rendono complicato il sostegno di molte iniziative. Tuttavia, è convinto che si debbano fare tutti gli sforzi e i sacrifici possibili per sfruttare al meglio occasioni come ad esempio Expo 2015, che possono essere una grande opportunità di business e una grande vetrina per il territorio.

Momento centrale del convegno è stato costituito dalla relazione di Valentino Castellani, vice presidente dell’Associazione Torino Internazionale, che, partendo dalla sua esperienza nella promozione delle Olimpiadi invernali quando ricopriva la carica di sindaco della Città di Torino, ha parlato di come gli eventi possano essere degli importanti driver di valorizzazione di un territorio. Castellani ha spiegato che l’esperienza delle Olimpiadi gli ha fatto comprendere quanto ogni evento che si desideri promuovere debba far parte di una visione complessiva sullo sviluppo del territorio. L’evento, poi, deve essere sostenibile, cioè deve essere compatibile con le dimensioni organizzative ed economiche della città o della località in cui si svolge e deve essere progettato tenendo conto dell’eredità che può lasciare nel medio e lungo periodo. Castellani ha concluso il suo intervento fornendo interessanti spunti di riflessione su come valutare possibili efficaci azioni per la promozione e l’organizzazione di eventi e manifestazioni.

Al termine dell’intervento di Castellani, Paola Casagrande, Direttore della promozione della Cultura del Turismo e dello sport della Regione Piemonte, ha indicato tre ambiti di intervento sui quali puntare nei prossimi anni: la via Francigena, il turismo accessibile e la candidatura della città di Ivrea a sito Unesco. Secondo la Casagrande è importante sviluppare dei percorsi che emozionino il turista e che diventino delle vere e proprie esperienze personali.

Al termine degli interventi istituzionali Dominique Mosca, presidente del Gruppo Turismo di Confindustria Canavese, e Daniela Broglio, dirigente Turismo Torino e Provincia, hanno presentato ufficialmente il Calendario degli eventi illustrando al pubblico le novità e gli aggiornamenti rispetto al calendario preparato lo scorso anno e in particolare le iniziative legate a Expo 2015.

La parola è poi passata a Giacomo Bottino che, dopo aver illustrato il progetto sulle celebrazioni del Millenario della morte di Arduino primo re d’Italia, ha fornito una sua interessante interpretazione del ruolo che la cultura può avere nello sviluppo del turismo.

Infine, Renato Lavarini, coordinare della Candidatura di Ivrea a sito Unesco, ha illustrato lo stato dell’arte dell’iter della candidatura e ha presentato il convegno internazionale che si terrà il 23 e 24 marzo, all’Officina H, con i rappresentanti Unesco ed esperti dal mondo in architettura industriale nel corso del quale verranno presentate le varie parti del dossier che compongono la candidatura. In modo particolare ha segnalato, nell’ambito della due giorni di lavori, una tavola rotonda con tutti i soggetti del territorio che saranno chiamati a una parte attiva nel sistema di gestione del sito Unesco, un altro importante attività frutto di un lavoro coordinato e sinergico.

La giornata si è chiusa con una promessa da parte di tutti i presenti di lavorare con ancora maggiore impegno e coesione, in modo particolare nell’immediato, in vista di Expo 2015, un’occasione unica in termini di visibilità che può permettere di dare slancio a un territorio con grande potenzialità come il Canavese.

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