CUORGNÈ – Riceviamo dal M5S di Cuorgnè e pubblichiamo integralmente.cuorgne-sostenibilita-2

“Dopo svariati proclami dell’amministrazione Pezzetto dei benefici per la  cittadinanza sulla costruzione nel proprio territorio di tre centrali minidroelettriche ci siamo posti un po’ di domande e speriamo che l’amministrazione comunale saprà illustrare meglio alla cittadinanza l’affare concluso con la società Cuorgnè srl.

Da quanto si evince dalle delibere comunali codesta società s’impegnerà a costruire un “Arcipelago dello sport” in località Bandone dal costo di 150000 euro,(in zona esondabile,è la priorità), più un investimento sull’illuminazione con nuove luci a led (scelta anche giusta se vogliamo)di 130000 euro.

In cambio il comune darà l’autorizzazione a costruire sul proprio territorio tre centrali nelle seguenti località: Località Goritti, una centrale da 190 kwh, denominata ” ressia ” (zona esondabile), una centrale da 210 kwh, presso manifattura denominata  “Favria”e un’altra centrale di 190 kwh denominata DMV.

Considerato che alcuni comuni hanno fatto accordi molto più lungimiranti chiedendo una percentuale di ricavo sulla produzione totale annua del 10/15 % per 20 anni utilizzando gli introiti annuali per opere di viabilità, scuole, ecc…troviamo questo accordo una totale svendita a favore della” cassa subito” anziché del guadagno a lungo termine che farà mancare alle casse comunali parecchie migliaia di euro spalmati nel tempo.

Dai calcoli parziali emersi sappiamo che l’ente per l’energia paga 0,22 euro kwh ora, se noi facciamo la somma della produzione delle tre centrali, 190+190+210= 590kwh x 0,22€= 129,80 euro all’ora x 24 ore = 3115,20 euro al giorno x 365gg=1137048 euro x 20 anni d’incentivo = 22740960 di euro – 20% (periodo di minor flusso idrico) = 18192768 di euro(calcoli aprossimativi) il 10% di questa somma sarebbe €1819000 di euro, per un guadagno annuo di 90000 euro (mettiamo anche siano 50000 euro) poi togliamo ancora oneri e tasse ma comunque la resa nel tempo ci avrebbe dato modo di fare investimenti annui mirati sul territorio,strade,servizi,scuole(mensa cara),luci a led parchi vari,ecc… il movimento 5 stelle  Cuorgnè chiede spiegazioni su questa scelta a parere nostro avventata che penalizzerà le generazioni a venire, ancora di più in un periodo di crisi come questo dove una piccola rendita annua può servire contro eventuali tagli e può garantire i servizi essenziali, chiede anche perchè i cittadini cuorgnatesi non sono stati informati e coinvolti in una tale decisione, non risulta che fosse nel programma della giunta Pezzetto questa decisione, in attesa di un risposta da parte dell’amministrazione comunale .”

 

M5S Cuorgnè.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here