domenica 11 Aprile 2021

CANAVESE – CONTINUANO LE NUMEROSE INIZIATIVE BENEFICHE NEI CONFRONTI DELL’ASL TO4

CANAVESE – Una certezza, che gratifica la Direzione Generale e gli Operatori dell’ASL TO4, è la vicinanza sensibile e generosa del territorio, che esprime la propria attenzione nei confronti dell’Azienda con numerose e frequenti iniziative benefiche.

“In questi anni caratterizzati da una crisi economica grave che ha investito l’intero Sistema Paese e che ha avuto ovviamente riflessi anche sulla sanità pubblica, – commenta il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Flavio Boraso – la forte solidarietà dimostrata dal territorio è stata ed è fondamentale per continuare a investire nella qualità dei servizi offerti ai nostri cittadini”. “Solidarietà che si traduce in iniziative concrete – prosegue il dottor Boraso – quando si riconosce la credibilità e l’affidabilità dell’Azienda e la professionalità degli operatori che quotidianamente si impegnano con passione, pur tra tante difficoltà, per garantire servizi efficaci, appropriati ed efficienti”.

Ne sono un esempio le diverse iniziative benefiche che si sono concentrate nello scorso anno, da parte di Associazioni e di singoli Cittadini, di cui di seguito se ne citano alcune.

Le Associazioni che da anni collaborano con gli operatori delle Pediatrie di Chivasso, di Ciriè e di Ivrea sono state protagoniste, nel 2014, di numerose donazioni.

L’Associazione “Crescere Bene” Onlus di Brandizzo ha donato alla Pediatria di Chivasso una pompa siringa per infusione, nove mobiletti fasciatolo-bagnetto, due tiralatte elettrici e un miscelatore di aria e ossigeno da collegare a un umidificatore-riscaldatore, utile per poter effettuare terapia respiratoria ai bimbi affetti da bronchiolite, per un valore complessivo di circa 10 mila euro.

L’Associazione “Ospedale Dolce Casa” Onlus, con il sostegno di Unicredit e con la collaborazione dell’Associazione “Una Scuola per Martina” Onlus, ha donato alla Pediatria di Ciriè – per un importo complessivo di circa 40 mila euro – una sonda per ecografia cerebrale, un elettrocardiografo con relativo carrello, quattro monitor per il monitoraggio continuo dei parametri vitali dei piccoli ricoverati e la disposizione in rete dedicata dei monitor all’interno del reparto, con visione su schermo centralizzato dei parametri vitali. La stessa Associazione “Ospedale Dolce Casa” ha poi donato, sempre alla Pediatria di Ciriè, un’incubatrice, del valore di circa 20 mila euro, l’impianto di posta pneumatica, del valore di circa 20 mila euro, e accessori per il completamento della libreria di reparto, del costo di circa 1.200 euro.

L’Associazione UGI (Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini) Onlus, sezione di Ivrea-Aosta, ha donato alla Pediatria di Ivrea un monitor per la rilevazione dei parametri vitali e un lettino pediatrico attrezzato, per un valore complessivo di circa 4 mila euro. La stessa Associazione UGI, in collaborazione con l’Inner Wheel Club Cuorgnè e Canavese, ha poi donato altri due lettini pediatrici attrezzati e dotati di allunga-letto elettrico, del costo complessivo di circa 6 mila euro.

L’Associazione “Donna Oggi e Domani” (ADOD) Onlus – che da anni collabora con l’ASL nell’accoglienza e nell’ascolto delle donne affette da tumore al seno nell’ambito dell’attività dello Screening mammografico di Strambino, della Degenza chirurgica multispecialistica e della Radioterapia dell’Ospedale di Ivrea – ha offerto un contributo di 2 mila euro, che sarà ripetuto nel 2015, per la collaborazione professionale di una psiconcologa all’interno del Centro di Screening mammografico di Strambino. La stessa Associazione ADOD ha donato, sempre al Centro di Screening mammografico, un ecografo dedicato alla senologia, per un importo di circa 25 mila euro.

L’Associazione “Niemann Pick” Onlus ha offerto un contributo di 25 mila euro alla Neurologia di Ciriè. L’obiettivo è stato quello di istituire una borsa di studio per un medico neurologo, per supportare l’attività della Neurologia in collaborazione con l’Associazione, tramite l’aggiornamento scientifico nell’ambito della malattia rara di Niemann Pick.

La Sezione Torinese della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) ha donato un ecografo portatile, del valore di circa 7.600 euro, al Servizio di Cure Domiciliari del Distretto di Chivasso. L’apparecchiatura è stata acquistata dalla LILT anche grazie alla donazione effettuata dal dottor Gino Torchio, medico di famiglia del territorio e scrittore. Il dottor Torchio ha messo a disposizione un suo lavoro letterario – “Oltre i limiti” – per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di un ecografo portatile specifico per il reperimento di accessi vascolari venosi.

Diverse le donazioni da parte dei Lions e dei Rotary del territorio. Il Lions Chivasso Duomo ha donato alla Rianimazione di Chivasso un dispositivo per facilitare l’eliminazione delle secrezioni delle vie respiratorie nelle persone con difficoltà respiratorie, del valore di circa 6 mila euro. Il Rotary Club Cuorgnè e Canavese e il Lions Club Alto Canavese hanno donato uno spirometro e un elettrocardiografo, del costo complessivo di circa 6.500 euro, al Centro di Assistenza Primaria (CAP) di Castellamonte e contestualmente hanno donato, allo stesso Servizio, due formelle in ceramica realizzate dal maestro Ugo Nespolo. Il Rotary Club Ciriè-Valli di Lanzo ha offerto un contributo di 1.250 euro per il Progetto Andrologico di Screening per Studenti (PASS). Grazie al contributo del Rotary Club e del Rotaract di Chivasso è stato possibile realizzare la pubblicazione “I Frutti dell’Affido”, che costituisce uno strumento operativo per accompagnare il bambino nell’esperienza dell’affido. Lo stesso Rotary di Chivasso e i Club di Ivrea e di Settimo Torinese hanno finanziato la produzione, per un importo di 3.000 euro, di un pieghevole informativo per sensibilizzare i cittadini sull’ictus cerebrale ischemico, realizzato dalle strutture di Neurologia di Chivasso e di Ivrea.

Quelle appena citate sono solo alcune delle iniziative benefiche che si sono concretizzate nel 2014 in favore dell’ASL. A queste si devono aggiungere le numerosissime iniziative dei singoli Cittadini, che hanno contribuito con donazioni liberali in denaro o di piccole apparecchiature e arredi per le strutture dell’Azienda.

“Che siano poche decine di euro o somme rilevanti – conclude il dottor Boraso – ringraziamo tutti indistintamente con sincera riconoscenza. Queste azioni di generosità testimoniano nei fatti come sul nostro territorio la sanità pubblica sia considerata la sanità di tutti e una sanità di qualità”.

E sono già diverse le donazioni proposte all’ASL in questi primi mesi del 2015. Tra queste, si cita a esempio il contributo di 1.200 euro offerto dal Rotary e dall’Inner Wheel Club di Ciriè-Valli di Lanzo per proseguire un corso di biodanza, già sperimentato nello scorso anno, a favore delle persone seguite dall’Ambulatorio di Psiconcologia degli Ospedali di Ciriè e Lanzo.

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