giovedì 22 Aprile 2021

CASTELLAMONTE – CITTA’ IN LUTTO PER LA PERDITA DI ALFEO CIOLLI

CASTELLAMONTE – È mancato la scorsa notte, Alfeo Ciolli, personaggio illustre del panorama artistico e culturale di Castellamonte.

Ciolli era nato il 13 ottobre 1921. Originario di Fiesole, in provincia di Firenze, arrivò a Castellamonte nel 1941 per ricoprire il ruolo di insegnante presso l’allora scuola d’arte Felice Faccio. Nel 1973 venne nominato Preside dello stesso istituto, carica che ricoprì fino al 1989.

Verso le metà degli anni ’50, assieme allora direttore del Faccio, Enrico Carmassi ed ai colleghi Marcello Mataloni, Ugo Milani e Umberto Versari, organizzò delle esposizioni itineranti delle ceramica le quali, oltre a Castellamonte facevano tappa a Cuorgnè, Rivarolo ed Ivrea, precursori della Mostra della ceramica.

A Ciolli fu conferito, lo scorso 30 agosto, il titolo di cittadino onorario come “ringraziamento per le opere di ceramica ad alto valore artistico donate a Castellamonte, per l’attenzione dimostrata in tutti questi anni verso il nostro territorio, per la valorizzazione e la tutela della nostra terra rossa, e per l’amore e la passione nell’insegnamento in qualità di Preside e Professore dell’Istituto (ora Liceo Artistico) Felice Faccio, nonché la sistemazione della chiesa di San Pancrazio e San Sebastiano”.

Restaurare la facciata della chiesa era il suo sogno, il suo obiettivo. L’idea era nata in un momento travagliato e doloroso della sua vita. Sulla parete della Chiesa, è stata installata una sua scultura, un Cristo redentore, ricordo per la città di un grande uomo. Un uomo sempre allegro, solare, entusiasta e come tale va ricordato.

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