domenica 17 Gennaio 2021

CASALE MONFERRATO – MONS. ANFOSSI, VESCOVO EMERITO AOSTA, GRAVE DOPO INCIDENTE (AGGIORNATO)

CASALE MONFERRATO (AL) – Sono gravi le condizioni del vescovo emerito di Aosta, monsignor Giuseppe Anfossi, 79 anni, vittima la scorsa notte di un incidente stradale nei pressi di Casale Monferrato.

Era alla guida di un’auto che, forse a causa di un malore, è uscita di strada. Da circa un’ora è sottoposto ad un delicato intervento chirurgico presso l’ospedale di Alessandria.

Vescovo della diocesi valdostana fino alla fine del 2011, monsignor Anfossi aveva da poco festeggiato il ventennale della sua ordinazione episcopale. È stato presidente della Commissione Episcopale per la famiglia e la vita della Conferenza Episcopale Italiana.

L’incidente, secondo quanto appreso, è avvenuto intorno alle 2.30 nel territorio di Ozzano Monferrato, lungo la provinciale che porta a Torino. Monsignor Anfossi era alla guida di una Fiat Punto che, uscendo di strada, si è schiantata contro un palo della luce. Ricoverato in un primo momento all’ospedale di Casale Monferrato, è stato poi trasferito in quello di Alessandria. La sua prognosi è riservata.

AGGIORNAMENTO (ORE 14:00) – Sono “in lento miglioramento” le condizioni di salute del vescovo emerito di Aosta monsignor Giuseppe Anfossi, 79 anni, vittima nella notte tra domenica e lunedì di un incidente stradale vicino a Casale Monferrato. Dopo un intervento chirurgico nell’ospedale di Alessandria, il suo decorso postoperatorio, secondo quanto riferito dalla curia vescovile di Aosta, è “buono”. L’incidente è avvenuto intorno alle 2.30 di ieri a Ozzano Monferrato, lungo la provinciale che porta a Torino. Monsignor Anfossi era alla guida di una Fiat Punto che, uscendo di strada, si è schiantata contro un palo della luce. Ricoverato in un primo momento all’ospedale di Casale Monferrato, è stato poi trasferito in quello di Alessandria.

AGGIORNAMENTO (ORE 16:00) – Monsignor Giuseppe Anfossi, vescovo emerito di Aosta, è stato risvegliato dal coma farmacologico ed è ora vigile. Le sue condizioni sono giudicate positivamente dai medici che lo hanno in cura. Lo ha comunicato, in una nota, la Curia vescovile di Aosta.

Leggi anche...