giovedì 22 Aprile 2021

TORINO – I “CIVICH” DI TORINO: UN MODELLO DA SEGUIRE

TORINO – Dopo la polemica sui Vigili Urbani a Roma, dove l’85% del personale che doveva prestare servizio era a casa in mutua, Torino, dal canto suo ha stabilito quasi un record: ma in positivo.

Dei 708 Vigili Urbani in servizio la notte di Capodanno, 705 erano operativi e prestavano servizio normalmente.

Questo il numero sotto la Mole il 31 dicembre, che inorgoglisce il comandante dei Vigili Urbani Alberto Gregnanini: “Mi sono chiesto molte volte cosa avrei fatto al posto del collega di Roma – ha spiegato in un’intervista a SkyTg24 – Possiamo fare poco, in questi casi”. “Posso solo dire – ha continuato – che mi auguro che il caso di Roma faccia riflettere tutti e che venga analizzato con la necessaria calma”.

Ma Torino non rifila uno schiaffo morale solo per quanto riguarda i “Civich”: anche i conducenti Gtt spiccano per dedizione.

Sempre secondo Sky sono 1590 coloro che lavorano su bus, tram e metro: ebbene, solo in 10 erano malati.

Tutto fa pensare, quindi, a una malattia reale. E non a una assurda protesta.

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