ATTUALITÀ – Mentre si attenua la crescita di furti ai danni di attività commerciali e abitazioni, è boom di rapine nelle farmacie,

dove, nel 2013, gli assalti sono cresciuti del 10% rispetto al 2012. E il quadro che farmaciaemerge dall’ultimo Rapporto sulla criminalità predatoria curato dall’Ossif, l’Osservatorio intersettoriale sulla sicurezza.

Complessivamente, nel 2013, le rapine registrate dalle forze dell’ordine sono cresciute del 2,6% rispetto al 2012, un tasso dimezzato rispetto all’ultimo biennio (+5% nel 2012 e +20% nel 2011). Per le farmacie invece sono cresciute del 9,9% (nel 2012 di appena lo 0,1%), l’aumento più consistente di tutti i comparti: le tabaccherie segnano +6,7%, gli uffici postali +5,7%, i distributori di carburante -9,2. A finire tra gli obiettivi dei malviventi sono il 7% delle farmacie, ma il bersaglio preferito resta la grande distribuzione, con 14,4 assalti ogni 100 punti vendita.

Due le direzioni di intervento per arginare il fenomeno, secondo il vicepresidente nazionale di Federfarma, Gioacchino Nicolosi. “Da un lato spingere sull’uso della moneta elettronica per ridurre la circolazione di contante. Dall’altro accrescere i protocolli d’intesa con le forze dell’ordine per la videosorveglianza e premere per un maggiore presidio del territorio.

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