giovedì 6 Maggio 2021

CHIERI (TO) – 10 PERSONE ARRESTATE

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CHIERI (TO) – Dieci persone sono stati arrestate e denunciate in differenti operazioni dai Carabinieri a Chieri, nel Torinese.

Tra loro anche l’autore di un furto avvenuto lo scorso 9 agosto in una farmacia della cittadina, quando un uomo, approfittando della distrazione del titolare, portò via 2.700 euro dalla cassa. L’autore è uno slavo di 30 anni che abita proprio a Chieri. I Carabinieri sono riusciti ad arrestare un ladro seriali specializzato in furti all’interno dei supermercati. Utilizzava una borsa schermata per eludere i controlli. L’autore romeno di 24 anni che abita a Torino è stato fermato all’interno di un Centro Commerciale, dopo aver nascosto in una borsa schermata 517 euro di refurtiva: profumi e abbigliamento. L’uomo è ritenuto responsabile di decine di furti in quella zona. Altri tre ladri sono finiti nella rete dei militari: un italiano di 37 anni è stato denunciato per aver rubato alcuni capi d’abbigliamento in un centro commerciale di Chieri e due italiani, di 16 e 22 anni, sono stati denunciati per aver rubato due pc, 2 macchinette da caffè e una bicicletta all’interno della biblioteca comunale.
Nella rete dei militari anche due finti finanzieri. Si sono spacciati per finanzieri e hanno presentato uno scontrino falso relativo alla mancata erogazione di alcuni pacchetti di sigarette dal distributore automatico di un tabaccaio di Cambiano, nel Torinese. Il titolare, però, non ha abboccato al tentativo di truffa e ha chiamato i Carabinieri, che hanno fermato e denunciato un giovane di 21 anni residente a Pinerolo e suo padre di 44 anni residente a Sanremo (Imperia). I due avevano tentato la fuga ma sono stati rintracciati poco distante. Nell’ambito dell’attività preventiva, i Carabinieri hanno sventato tre tentativi di furto in case nella notte a Pino Torinese. La banda che ha tentato di colpire villette abitate da anziani è riuscita a fuggire, ma i militari hanno individuato e sequestrato l’auto utilizzata per raggiungere la località collinare. Sono in corso analisi delle tracce biologiche e delle impronte digitali raccolte sul veicolo per arrivare a individuare i malviventi.

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