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TORINO – I Baschi Verdi del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino hanno cremesequestrato e tolto dal mercato migliaia di cosmetici pericolosi.

L’articolata attività investigativa è stata coordinata dal Pubblico Ministero Alessandro Aghemo della Procura della Repubblica di Torino.

Sono stati individuati, tra gli scaffali di numerosi negozi del capoluogo torinese specializzati nella vendita di prodotti etnici,  creme sbiancanti importate prevalentemente da paesi africani e contenenti sostanze dannose alla salute quali lo ioduro mercurico e l’idrochinone.

Molte delle confezioni riportavano la dicitura “poison contient mercure iodide “, veleno contenente ioduro mercurico.

Tredici i negozi torinesi coinvolti nella vendita di tali prodotti, tutti concentrati in quartiere Aurora. Ripercorrendo a ritroso la catena di distribuzione, i militari sono risaliti al fornitore dei prodotti pericolosi: una società con sede nell’interland milanese.

Tra i prodotti sequestrati al fornitore, circa due tonnellate, c’erano gel, creme e lozioni di diverso genere realizzate con diversi principi attivi contenenti sostanze pericolose per la salute come il mercurio o principi attivi impropriamente utilizzati come il clobetasolo, il betametasone e l’idrochinone.

La titolare della ditta distributrice, G.L.Z.,40 anni, è ora indagata per i reati di immissione in commercio di medicinali e prodotti cosmetici dannosi, nonché di esercizio abusivo della professione di farmacista.

Il fenomeno riguarda la pratica dello sbiancamento cutaneo che è diffusa in molti paesi e può essere definita come l’uso abitudinario, a fini estetici, di sostanze in grado di ridurre l’intensità della pigmentazione di una cute naturalmente scura.

Le sostanze contenute in queste creme possono comportare, poiché assorbite dall’organismo, problemi di tipo ormonale, ipertensione e diabete.