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CASTELLAMONTE – È giunta ai lavoratori di Teknoservice (ex Asa), la notizia riportata da tutti i media, circa la richiesta di annullamento, avanzato da Edera Ambiente, dell’aggiudicazione alla Teknoservice per via delle fidejussioni.

teknosI dipendenti, attraverso la voce dei Sindacalisti, hanno voluto sottolineare ai media che sono stufi.

“Di questa agonia – scrivono in un comunicato firmato da ciascun lavoratore – che ogni giorno ci viene raccontata a nostro discapito. Abbiamo deciso di documentarci su tutta la vicenda nata dalle fidejussioni sbagliate e che sta nuovamente portando problemi anche alla nostra vita quotidiana.!

“Le regole sui bandi di gara – proseguono – ci sono e vanno rispettate ma per interessi privatistici non si può giocare sulla pelle della gente. La prospettiva di ricorsi su ricorsi, fomentata anche dai politici, quelli che non si sono mai sentiti e visti, quando la crisi era aperta e la speranza di salvezza era quasi nulla, ci spaventa, soprattutto ora che con l’arrivo di Teknoservice si intravede la tranquillità (terrorismo mediatico che non pagavano stipendi, falso), che va dai mezzi più che efficienti, al rispetto delle norme contrattuali, dall’attivazione del progetto porta a porta nei comuni che devono ancora averlo del bacino al coinvolgimento delle scuole a migliorare la raccolta differenziata.[…]

Basta giocare con la nostra pelle, se ci sono delle incongruità è giusto sollevarle e risolverle, ma non a suon di articoli “pubblicati” sui giornali, ma nelle sede opportune che sono i “tribunali”! Ai politici – concludono – ribadiamo la campagna elettorale fatela sui programmi e non sulla pelle della vostra gente. Ricordando, però, che chi accende questa guerra di interessi privatistici, fa si che nuovamente i cittadini/lavoratori di un territorio “stufo” subiscano passivamente. Non siamo disposti – concludono – oggi abbiamo una società e con questa vogliamo andar avanti!”

Guarda l’intervista a Pietro Grisolia, Fit Cisl, e ad Adriano Oberto Tarena, Cgil Funzione Pubblica.

 

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