CUORGNÈ – “ Il 27 gennaio “Giorno della Memoria” e il 10 febbraio “Giorno del Ricordo” non vogliono essere per me una mera celebrazione istituzionale ma bensì un momento di seria ed approfondita riflessione, un momento di grande silenzio interiore”.

shoahAd affermarlo è Giuseppe Pezzetto , Sindaco della Città di Cuorgnè che aggiunge: “Quelle stragi, quelle tragedie e quei dolori vissuti da tanta gente non possono essere contestati e a maggior ragione non devono essere dimenticati”.

«Entrambe le ricorrenze – si unisce nella coralità del commento Giuseppe Costanzo- Assessore alla Cultura – ci riportano a momenti dolorosi, ad eccidi ingiustificati a morti violente e ad inaudite follie operate per la rabbiosa e perversa mente umana. L’odio, il disprezzo, la non tolleranza o meglio la non accoglienza dell’altro scatenano ingiuste guerre che lasciano sul campo tanto sangue, tanto dolore, tanta tristezza e tanta amarezza».

Il primo cittadino e l’Assessore alla Cultura concludono dicendo «È proprio per questo che noi, uomini e donne nei ruoli e nelle responsabilità attribuite , partecipi di una società civile , vogliamo con grande fermezza affermare il disprezzo per quanto accaduto e ribadire che è giusto far memoria e ricordo di un passato diffamante per la nostra cultura e per la nostra Nazione».

La giornata del 27 gennaio, grazie alla sensibilità infusa dalla Dirigente scolastica,  Antonia Doglietto, dal corpo insegnante e da tutti i bambini delle scuole primarie di primo e secondo grado della Città, verrà celebrata nella Piazzetta interna del Palazzo Comunale alle ore 10,30; tale giornata, titolata “ Appendi una stella” vorrà essere un breve cammino nelle atrocità di quel periodo, un cammino fatto di letture, poesie e disegni realizzati con grande emozionalità dai nostri bambini e dai nostri giovani studenti.

Sarà questo un giorno dove i giovani protagonisti, attraverso la loro limpidezza, ci aiuteranno a far riaffiorare il senso di giustizia, di libertà e di coscienza civile nonché a far memoria.

La Città di Cuorgnè, farà memoria celebrando le due importanti ricorrenze il giorno 7 febbraio alle ore 21,00 nella ex Chiesa della SS.Trinità (via Milite Ignoto) con una riduzione teatrale che avrà per titolo “Le facce del male”.

Il messaggio che la compagnia “ E.T.” lancerà attraverso la rappresentazione di uno spettacolo, sarà di come davvero il male sia costituito da tante sfaccettature a volte più crude a volte più mascherate ma sempre di male si tratta.

«E se davvero il male ci fa paura – concludono – dobbiamo far memoria di quanto ne sia già stato compiuto nel mondo e di quanto se ne stia compiendo ; solo attraverso la memoria, che è un elemento determinante nella vita di ognuno di noi, si potrà costruire un presente e un futuro che diano senso alle nostre vite. Come ha scritto Mario Rigon Stern “…chi non ha memoria è un pover’uomo (….)” e “Non si tratta di ricordare la scadenza di una data ma qualche cosa di più, che dà molto valore alla vita “