TORINO – «Sabato 14 dicembre torneremo in piazza per sostenere la richiesta di dare una svolta e rivendicare la dignità delle persone, nel rispetto delle regole democratiche, che il mondo del lavoro si è conquistato.» sindacati2A comunicarlo in una nota unitaria, sono state le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil.

«In questi sei anni di crisi abbiamo chiesto ai Governi che si sono succeduti – commentano – di mettere al centro della loro azione i problemi del Paese reale dando priorità al lavoro. Lo abbiamo fatto, inascoltati, nei luoghi di lavoro, nelle piazze con scioperi e manifestazioni e nelle scarse occasioni d’incontro.

Continuiamo ad indicare proposte precise. Occorre abbassare la pressione fiscale sui lavoratori dipendenti, sui pensionati e sulle imprese, unica strada per far ripartire i consumi interni e garantire i posti di lavoro. Chiediamo profondi cambiamenti nelle politiche economiche e nel modo stesso di fare politica. I provvedimenti assunti in questi sei anni di crisi hanno prodotto più povertà e disuguaglianza, determinando rabbia, malcontento, rassegnazione e un pericoloso clima di “tutti contro tutti”.»

Per essere certi di essere ascoltati, oggi, giovedì 12 dicembre, i Sindacati si “muoveranno dall’alto”: attraverso uno striscione di 40 metri, per chiedere “+ LAVORO – TASSE”. «Governo e Regione farebbero bene a guardarlo e a tradurlo in atti conseguenti.» Concludono. L’appuntamento è fissato per 14,30 sotto la mongolfiera davanti al Sermig.