TORINO – Si svolgeranno lunedi 28 ottobre i funerali di Alberto Musy, l’ex consigliere comunale e candidato sindaco di Torino alle elezioni del 2011, che, ferito da alcuni colpi di pistola sotto la sua abitazione nel marzo 2012, era entrato in coma e da allora non si era più ripreso.

image“E’ un giorno molto triste per Torino. – Commenta il sindaco di Torino, Piero Fassino – Si rinnova il dolore: della famiglia, della Città e di tutti coloro che hanno conosciuto Alberto apprezzandone le qualità umane e professionali. Ci stringiamo intorno alla famiglia che in questi mesi ha vissuto il proprio dramma offrendo una straordinaria prova di coraggio, dignità e rigore morale. Lo ricorderemo come un uomo mite e garbato, costruttore di dialogo e di confronto, sempre alla ricerca del bene per la sua città che amava e a cui ha dedicato con generosità le sue energie”.

“Nella sua purtroppo breve ma intesa stagione di impegno politico, – sottolinea il Presidente SaittaAlberto Musy si era affermato come una delle figure più autorevoli della cultura liberaldemocratica e cattolica torinese. La sua assenza dalla Sala Rossa del Consiglio Comunale e dal dibattito politico cittadino si era subito fatta sentire, perché la sua era una voce ascoltata; la voce di un uomo dalla forte passione civile e dall’indubbio spessore culturale e professionale.
La scomparsa di Musy – conclude Saitta – le sofferenze che l’hanno preceduta ci lasciano sgomenti di fronte al male che può sconvolgere in qualsiasi momento la vita privata e pubblica di chiunque di noi. Ora però è necessario che dal processo in corso emerga la verità su quello che è avvenuto nella tragica mattina del 21 marzo 2012: la famiglia e l’intera comunità torinese hanno diritto ad ottenere giustizia”.
Il funerale verrà celebrato dall’Arcivescovo di Torino, Monsignor Nosiglia, nel Santuario della Consolata alle 11.