CASTELLAMONTE – «L’assenza del Pd in questa seduta e non aver ricevuto neanche due righe su quanto stiamo andando ad approvare, sono fatti gravissimi. È inutile voler salvare i lavoratori di Asa se poi non si presenzia e non si partecipa a determinate decisioni.» Questo il commento del Sindaco Paolo Mascheroni, in merito all’assenza (giustificata tramite lettera) dei Consiglieri di Minoranza, Giuliana Reano e Pasquale Mazza, al Consiglio Comunale di ieri.

castellamonte-consiglioTra i punti all’ordine del giorno c’era l’approvazione del piano finanziario relativo alla raccolta rifiuti, elaborato dall’Ato-R, piano che dovrà essere approvato da tutti i 51 Comuni del bacino Asa, entro il 30 settembre, atto necessario per permettere alla Teknoservice di Piossasco, il subentro ad Asa, dal 1 ottobre. Data imprescindibile per l’azienda, che minaccia denunce in caso di ulteriore slittamento dei tempi. Tensione e preoccupazione, quindi, per quest’ultima settimana di attesa.

«Finalmente mettiamo la parola fine alla tribolata questione relativa al piano finanziario 2013 – ha affermato il vice Sindaco Giovanni Maddio – dopo una serie di incontri, è stata fissata la ripartizione, fra i comuni su base d’asta, 8 milioni e 35 mila euro. I costi per Castellamonte, a partire dal 2014, ammonteranno, compresi i costi di bollettazione e Iva, a 1milione e 317mila euro. Quest’approvazione è un atto che serve al Consorzio per andare avanti con la procedura di affidamento al nuovo gestore. Nei costi, solo per Castellamonte, Cuorgnè e Rivarolo, è compreso il servizio di spazzamento. Rispetto al primo piano finanziario redatto dal Cca – ha proseguito Maddio – c’è stato un allineamento dei servizi con il Comune.»

Il costo della raccolta rifiuti, per i castellamontesi, aumenterà notevolmente, perché, oltre alla Tares che prevede una percentuale in più dello 0,30 al metro quadro da destinare allo Stato, ci sarà la ripartizione su base d’asta dell’appalto, passata da circa 6milioni a circa 8milioni. «Mi spiace che i comuni siano arrivati tardi a conoscenza dell’importo a base d’asta. Questo provocherà un aumento non indifferente per i cittadini, quindi speriamo che il servizio riprenda completamente il prima possibile.»

«Ci sarà effettivamente un aumento, – ha aggiunto il Consigliere Danilo Sassoè Pognetto – e la batosta colpirà soprattutto le piccole imprese e i commercianti. Nel 2014 dovremo stare molto attenti alla rimodulazione rispetto al servizio. Ci tengo a precisare che gli utenti avranno la possibilità di dimostrare al Comune che alcuni rifiuti sono smaltiti in proprio. Un’altra possibilità per alleviare il carico di spesa, è quella di rateizzare l’importo.»

Il Consigliere di Minoranza Davide Trettene, si è raccomandato che i debiti pregressi di Asa non vengano distribuiti sui piani finanziari.

«Questo è un periodo di transizione – ha replicato Maddio – per permettere alla nuova azienda di subentrare. Dovremo individuare i criteri per il 2014, ed effettuare tutte le verifiche entro giugno. Castellamonte si trova più di tutti gli altri comuni sulla “graticola”, perché ospitiamo l’Ecocentro e la discarica. Il Sindaco ha già avuto un incontro con Tecknoservice, al quale ne seguirà un successivo, stavolta in forma ufficiale, proprio per avere un cronoprogramma di gestione di queste due realtà pericolose dal punto di vista ambientale. Per ora ci auguriamo – ha concluso il vice Sindaco – che tutti i 51 Comuni approvino la delibera in Consiglio entro i tempi previsti, in modo che il servizio possa riprendere nella sua totalità, e il cittadino non si trovi a pagare un servizio inesistente.»