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TORINO – SCR Piemonte ha bandito la gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e della realizzazione di tutti i lavori e forniture necessari per la costruzione del collegamento della linea Torino-Ceres con la rete RFI lungo corso Grosseto.

GttL’opera, che verrà ultimata in circa quattro anni comprensivi dei tempi di gara, di progettazione esecutiva e di completamento dei lavori, collegherà l’attuale linea Torino-Ceres con il passante ferroviario di Torino, snodandosi lungo la direttrice di corso Grosseto, la cui viabilità verrà ampiamente risistemata; all’interno della tratta, oltre alla preesistente stazione Rebaudengo, sorgerà la nuova stazione Grosseto. L’importo complessivo dell’intervento, finanziato con fondi regionali e statali, ammonta a 180 milioni di euro, di cui 131 per la redazione del progetto esecutivo e la realizzazione. La Regione interviene con 142 milioni di fondi propri e anticipa addirittura i finanziamento che lo Stato aveva concordato nel 2009.

Decisamente soddisfatto il presidente della Regione, Roberto Cota: “E’ l’ennesimo tassello del grande disegno strategico per il completamento di quelle infrastrutture di cui il Piemonte necessita e che sono fondamentali per il sistema produttivo. Il lavoro che stiamo facendo, e che si può misurare dalla quantità di cose fatte, lascerà il segno, nonostante si stia operando in un periodo di crisi. Non solo abbiamo salvato il Piemonte, ma stiamo predisponendo basi concrete per il suo rilancio”.

L’assessore ai Trasporti, Barbara Bonino, rileva che “con la pubblicazione del bando si concretizza l’intero sforzo fatto dalla Regione su un’infrastruttura considerata strategica sin dai primi giorni del mandato” e si sofferma sulle caratteristiche di “un’opera che non cambierà solo la mobilità delle persone. Molteplici i vantaggi: la Val di Lanzo definitivamente collegata con il passante di Torino; l’area metropolitana che diventerà la terza realtà italiana, dopo Roma con il suo Leonardo Express e Milano tramite il Malpensa Express, dove sarà possibile raggiungere lo scalo aeroportuale da più di 85 stazioni collegate in rete tra di loro grazie al Servizio Ferroviario Metropolitano. Ma non solo, penso a tutti i fruitori delle ski routes diretti sulle montagne olimpiche che finalmente, una volta atterrati a Caselle, potranno comodamente salire sul treno per scendere direttamente sulle piste da sci”.

“Dopo la nascita dell’SFM – conclude Bonino – l’interconnessione Rebaudengo-Grosseto colloca definitivamente Torino ed il Piemonte alla pari di tutte quelle realtà europee dove i servizi S-Bahn ed i collegamenti verso gli aeroporti sono da anni attivi e base di sviluppo per gli scali stessi”.