[label style=”success”]SAN COLOMBANO BELMONTE [/label]- Si è tenuta a fine luglio, domenica 28, la commemorazione dei caduti della Battaglia di Canischio avvenuta il 30 luglio 1944.

coronaNei discorsi tenuti dal Sindaco di San Colombano Belmonte, dal Vice Sindaco di Canischio, dal Sindaco di Prascorsano e dall’oratore ufficiale, Fabrizio Dominietto quale rappresentante dell’ANPI Giovani di Cuorgnè, si è sottolineata l’importanza del sacrificio delle donne, degli uomini e delle popolazioni che 70 anni fa che, precisamente il 25 luglio 1943, nonostante la caduta del Governo Mussolini e la firma dell’armistizio avvenuta l’8 settembre, hanno continuato il conflitto a fianco degli Alleati e contro i Nazisti e la Repubblica Sociale di Salò, cercando la libertà dal giogo oppressore, per ridare all’Italia una Costituzione, una sovranità popolare e delle libertà individuali. Sono stati rivolti appelli ai presenti che “si ritorni ai valori per cui sono caduti dei giovani, ossia buona politica, onesti amministratori e nuove opportunità di lavoro per uscire dalla crisi mondiale”, purtroppo i relatori hanno dovuto notare l’assenza dei giovani, ed allora vogliono lanciare un messaggio che è quello di partecipare alle commemorazioni della Resistenza, visto e considerato che i testi di storia non menzionano che poche righe di quei tragici eventi, i cui ideali portarono alla promulgazione della Costituzione.