SAN GIORGIO CANAVESE – Una denuncia in stato di libertà e un arresto in flagranza di reato. Oltre 50.000 eruo di refurtiva recuperata. Questo il risultato dell’attività di contrasto ai reati in Canavese effettuata dai Carabinieri negli ultimi giorni

refurtivaI Carabinieri della stazione di San Giorgio Canavese, hanno denunciato in stato di libertà per il reato di furto R.P., siciliano, disoccupato, 60 anni, residente a San Giorgio Canavese. Durante la perquisizione domiciliare è stato rinvenuto numeroso materiale frutto dell’attività criminosa effettuata a danno di diversi cittadini residenti in Canavese. Il materiale recuperato, già riconsegnato ai legittimi proprietari, era il più disparato: da fari per l’illuminazione esterna a materiale per l’edilizia asportati da un ristorante e da una impresa edile del luogo, entrambi nel novembre scorso; da elettrodomestici e sedie ad apparati audio-video e lampadari sottratti ad alcuni imprenditori, reati perpetrati nel giugno scorso.

Il valore della refurtiva è di circa 50mila euro; le vittime a cui si é per ora, riusciti a risalire 3ammontano a sei, ma di certo il numero é destinato ad aumentare, infatti la mole e la diversità di refurtiva recuperata è tale da far si che le attività di identificazione dei proprietari, da parte dei Carabinieri, si protrarrà per qualche giorno.

Il personale della Stazione Carabinieri di Vico Canavese hanno invece deferito in stato di arresto N.D., 37 anni, di origine serba, perché, a Traversella, aveva tentato di asportare da un portafoglio oltre 400 euro. Scoperto dalla vittima tentava di dileguarsi, invano: è stato tempestivamente bloccato e tratto in arresto dai militari della stazione di Vico Canavese.